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12 Dec

Pedro Almodovar presenta La piel que abito a Cannes

20 maggio 2011
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Otto minuti di applausi hanno accompagnato la fine della proiezione dell’ultimo film di Pedro Almodovar, La piel que abito, presentato a Cannes in concorso con protagonista Antonio Banderas.

Ispirato alla storia di Frankstein ma secondo lo specializzato Variety che lo associa al romanzo Tarántula di Thierry Jonquet, il film racconta la storia di un chirurgo (Antonio Banderas) che trova il modo di punire il ragazzo (Jan Cornet) che gli ha violentato la figlia (Bianca Suarez).

La quale dopo quello che è successo si è suicidata gettandosi dalla finestra come aveva fatto la madre che, fuggita con il fratellastro Zeca (Roberto Alamo), era diventata una sorta di mostro a causa delle ustioni dovute a un incidente d’auto.

Nonostante si rida di meno e ci si concentri di più sulla storia, il finale è decisamente classico e richiama alla mente le altre pellicole di Pedro Almodovar che come al solito destruttura le linee del cinema mostrando una genialità incredibile nonostante 2 ore di film, se non si è fan del genere e se non si affronta con lo spirito giusto l’approccio almodovariano, siano difficili da mandare giù.

La Piel Que Habito sarà distribuito in Italia dalla Warner Bros a partire dal 23 settembre.

Il trailer di La piel que abito:

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