Playstation 3, cala il prezzo negli Usa

La guerra tra console si fa sempre più dura e così per evitare di soccombere al predominio di Xbox 360 e alla scalata insistente e duratura di Wii, Sony ha deciso di abbassare il prezzo della sua Playstation 3 negli Usa.

Il motivo è legato al fatto che la nuova console Sony è troppo costosa rispetto alle altre console di gioco: il prezzo finale per la Ps3 è infatti di 599,99 dollari a fronte dei 249 della Nintendo Wii e dei 480 dollari della Xbox 360, la quale però ha deciso di offrire sempre più servizi aggiuntivi per giustificare il costo della console.

Intanto Microsoft ha fatto sapere di aver esteso la garanzia per la Xbox 360 ad un anno portandola a 3 anni complessivi per rimediare “all’inaccettabile” numero di difetti riscontrati; a ciò Microsoft ha aggiunto di non essere intenzionato ad abbassare il costo dell’Xbox360 (attualmente in vendita a 300 dollari), in Giappone dove i prodotti occidentali hanno poco mercato.

Negli Stati Uniti, sulla base delle rilevazioni di Npd Group, sono state vendute 5,6 milioni di Xbox 360 fino a maggio, contro 2,8 milioni di pezzi di Wii e appena 1,4 milioni di unità di Ps3.

“E’ stato davvero frustrante l’esordio della PlayStation 3 in ritardo sui temi fissati e con pezzi a disposizione in numero decisamente limitato”
, ha detto Jack Tretton, a capo della divisione videogiochi di Sony negli Usa.

Contestualmente all’abbassamento del prezzo, sarà disponibile anche un bundle comprendente la Playstion 3 con hard disk da 80 GB e l’arcade automobilistico di Evolution Studios MotorStorm al un prezzo di 599,99 dollari; così la PlayStation 3, con hard disk da 60 gigabyte e lettore di Dvd ad alta definizione Blue-ray, verrà venduta a 500 dollari, 20 in più rispetto alla Xbox 360 di Microsoft.

E così se negli Usa si punta al rilancio con l’abbassamento dei prezzi, in Europa per ora la situazione non cambierà anche se è previsto ma non ancora annunciato un abbassamento del prezzo finale della Playstation 3 anche nel Vecchio Continente se le vendite non aumenteranno entro Natale.