Presto faremo l’amore con i robot

Se tra quarant’anni ci innamorassimo dei robot anziché degli umani?

E’ un dubbio che di sicuro sarà saltato nella mente di chiunque, soprattutto quando si leggono notizie riguardanti il progresso tecnologico e la creazione di robot in grado di sostituire noi uomini in alcune -molte- attività lavorative.

Su Newindpress.com si legge che David Levy, autore del libro Love + sex with robots, è convinto del fatto che, con tutta probabilità, nel 2050 i robot saranno in grado di emozionarsi e di provare sensazioni reali: "possono parlarti, farti ridere e dire ti amo come lo direbbe uno di noi. E lo dicono come se conoscessero il sognificato di quelle parole…" ha detto Levy durante una conferenza stampa tenuta all’Università di Maastricht.

I robot potranno anche fare godere dei piaceri del sesso, in quanto dotati di un sensore che, una volta stimolate le zone erogene, li renderà in grado di apprezzare il gesto e di emettere un gemito di piacere.

Levy ha però sottolineato che, per il momento, gli scienziati hanno difficoltà nel costruire robot con i quali poter conversare come con un vero partner. Levy ha osservato che molte delle relazioni umane sono complicate proprio per l’assenza di dialogo.

E se il non conversare fosse per qualcuno una liberazione?