Razzismo, termine purtroppo ancora molto diffuso

Sta girando per email una bellissima e simpatica "catena di sant’Antonio" che voglio riportare di seguito.

Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero. Visibilmente turbata, chiama la hostess.
‘Che problema c’è signora?’chiede l’hostess.
‘Ma non lo vede?’ risponde la signora ‘mi avete messo a fianco di un nero.
Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto.
‘Per favore, si calmi’ dice l’hostess ‘perché tutti i posti sono occupati.
Vado a vedere se ce n’è uno disponibile’.
L’hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.’Signora, come pensavo, non c’è nessun altro posto libero in classe economica.
Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c’è nessun posto
neanche in classe executive. C’è rimasto libero soltanto un posto in prima classe.’

Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l’hostess continua:’Vede, e’ insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole’.

E, rivolgendosi al nero, l’hostess prosegue: ‘Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende…’

E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo. Se sei contro il razzismo, invia questo messaggio a
tutti i tuoi amici, ma non buttarlo senza inviarlo ad almeno una persona

Sembra strano sentir parlare ancora di razzismo, eppure questo termine è oggi purtroppo ancora molto diffuso.

Ne è passato di tempo dal I have a dream di Martin Luter King, ne è stata fatta di strada per permettere che persone con colori di pelle diversi condividano scuole, autobus, parchi e luoghi pubblici.

Eppure il problema esiste ancora. Come sconfiggerlo? Come abbattere i pregiudizi che limitano le libertà individuali e annullano la dignità umana?

Questa email, insieme alle altre mille iniziative di sensibilazzione possono essere una buona arma per combattere l’odio tra "razze".

Perchè, come diceva Albert Einstein, "l’unica razza che conosco è quella umana".