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13 Dec

Roaming cellulari, tariffe meno care dall’estero

25 marzo 2009
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Dal 1 luglio prossimo le tariffe di roaming in Europa saranno più basse grazie ad un accordo ratificato dall’Ue che riguarda sms, chiamate e download di dati.

Gli sms inviati da un Paese all’altro dell’Ue non dovranno costare più di 11 cent (iva esclusa), contro l’attuale media di 29; le chiamate vocali dovranno costare massimo 43 cent al minuto, e quelle ricevute dovranno arrivare ad un massimo di 19 cent.

Per gli altri servizi di roaming dati (invio di email, immagini e web-browsing da telefoni cellulari o computer portatili) sarà stabilito un prezzo per kilobyte. Dal primo luglio 2009, in particolare, un massimo di un euro per megabyte; dal primo luglio 2010 un massimo di 80 centesimi per megabyte; dal primo luglio 2011 un massimo di 50 centesimi per megabyte.

I consumatori europei potranno inoltre beneficiare dell’introduzione della fatturazione al secondo dopo i primi 30 secondi di chiamate effettuate e per tutta la durata delle chiamate ricevute; attualmente i consumatori sono fatturati in media del 24% in più per le chiamate effettuate e il 19% in più per le chiamate ricevute quando si trovano all’estero, in quanto le chiamate in roaming sono molto spesso fatturate non al secondo, ma al minuto.

Il rovescio della medaglia è che gli operatori di telefonia potranno applicare una scatto fisso dopo 30 secondi.

Parlamento e Presidenza UE si sono detti d’accordo a introdurre dal marzo 2010 un meccanismo attraverso cui gli utenti potranno specificare in anticipo un importo massimo prima che il servizio sia interrotto; il limite massimo dovrebbe essere fissato a 50 euro (IVA esclusa) o a 20 megabytes al mese e si applicherà automaticamente a tutti i clienti che non avranno comunicato una scelta diversa entro il 1° luglio 2010. In base a questo servizio,  i gestori telefonici avviseranno gli utenti al raggiungimento dell’80% dell’importo massimo consentito; una volta raggiunto questo limite, l’utente riceverà un’altra notifica, con indicata la procedura da seguire per continuare a utilizzare i servizi dati.

Il regolamento sul roaming resterà in vigore fino al 30 giugno 2012. Tra 2 anni, intanto, la Commissione dovrà effettuare una verifica per valutare, tra le altre cose, gli effettivi benefici per i consumatori e la situazione della concorrenza sul mercato.

Per essere adottato, l’accordo informale dovrà ora essere approvato dalla Commissione Industria del Parlamento (il 31 marzo) e dal Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) prima di essere presentato per un voto plenario in prima lettura il 21-24 aprile.

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