Sweeney Todd – il diabolico barbiere di Fleet Street

Ancora una volta Tim Burton dirige Johnny Depp in una storia grottesca, macabra e molto gotica ambientata a Londra e tratta dall’omonimo musical di Stephen Sondheim, a sua volta ispirato ad una storia risalente al 1847.

Ingiustamente condannato a 15 anni di prigione, Benjamin Barker (Johnny Depp) evade per tornare a Londra, in cerca di vendetta, accompagnato dalla fedele Mrs. Nellie Lovett (Helena Bonham Carter); assumendo l’identità di Sweeney Todd, Barker torna alla sua vecchia bottega da barbiere, posta sopra i locali in cui Mrs. Lovett prepara le sue torte, per tenere d’occhio l’odiato Giudice Turpin (Alan Rickman).

Quest’ultimo infatti lo aveva spedito in galera, sulla base di un’accusa inventata, per potergli rubare la moglie Lucy (Laura Michelle Kelly), e la sua bambina; causando così la morte della donna, che si è avvelenata, dopo che il Giudice Turpin aveva approfittato di lei.

Il desiderio di vendetta di Benjamin/Sweeney è irrefrenabile e quando un barbiere concorrente, l’esuberante italiano Adolfo Pirelli (Sacha Baron Cohen), minaccia di rivelare la sua vera identità, l’uomo lo uccide tagliandogli la gola; non sapendo cosa farne del corpo, la complice Mrs. Lovett suggerisce di utilizzare carne umana per farcire le sue torte e i suoi pasticci. Con effetti esaltanti.

Intanto Sweeney scopre che il Giudice ha rivolto le sue attenzioni amorose verso Johanna (Jayne Wisener), la figlia ormai adolescente, che è sotto la tutela di Turpin; ora è la vita di sua figlia che deve essere salvata e niente lo potrà fermare.

Il film ha guadagnato ben due Golden Globe, uno come miglior film e uno a Johnny Depp come miglior interprete maschile, il quale ha ricevuto anche la nomination all’Oscar per la stessa categoria.