Ti Stramo, la parodia di Scamarcio non piace all’attore

Arriva nelle sale italiane venerdì 28 novembre Ti Stramo, parodia dei film e dei personaggi più amati dai teenager italiani così come vengono rappresentati dai film come Tre metri sopra il cielo.

Diretto da Pino Insegno (al debutto come regista), Ti Stramo racconta la storia di Stram (Stefano Rulli), un bulletto di quartiere goffo e imbranato che capeggia una banda di teppistelli della quale fa parte anche Tacchino, il suo migliore amico.

Ad una festa per liceali conosce Bambi (Carlotta Tesconi), ragazza ricca e cozza, rancorosa e pronta a sfogare le sue frustrazioni sulla professoressa Martuccia.

Trasformatasi in una "topa atomica" grazie alle magie di un centro estetico, Bambi riesce nel suo obiettivo di far innamorare di sé Stram, ma è distratta dagli esami di maturità che incombono.

A complicare la storia ci sono i problemi di Bambi con un’insegnante pazza, la banda da quattro soldi di Stram, e il padre del ragazzo, l’attempato ribelle Extramarcio (Pino Insegno); nel cast, oltre ai ventenni Stefano Pinto, Emanuela Aurizi e Ughetta d’Onorascienzo, ci sono le partecipazioni straordinarie, di Corinne Clery (che fa il verso alla nonna di Melissa P), Giampiero Ingrassia e Luca Lionello, Patrizia Pellegrino e Daniele Formica (estetista simile ai serial killer di Saw e Hostel).

"Non siamo né anti Moccia né anti Brizzi, anzi gli rendiamo omaggio, i loro sono film che hanno fatto bene al nostro cinema, riempiendo le sale",
ha detto Pino Insegno durante la presentazione di Ti Stramo.

E pare proprio che Riccardo Scamarcio non abbia preso a ridere la parodia: "abbiamo saputo che ci è rimasto male per il gioco sul suo cognome. Però non ce n’é ragione. Noi non critichiamo l’attore, ma giochiamo sul suo personaggio in Tre metri sopra il cielo. Abbiamo anche provato a far vedere il film a Riccardo, ma lui era irraggiungibile".

Chissà se le avventure di Stram avranno successo quanto quelle di Step…