Ubuntu 7.04, Linux per tutti contro Windows

Come avevamo anticipato, è stata rilasciata l’ultima versione del sistema operativo Linux, Ubuntu 7.04, che racchiude al suo interno sei varianti: Ubuntu Server, Ubuntu Desktop, Edubuntu, Kubuntu, e Xubuntu.

Le varie versioni si differenziano in quanto sviluppate per un target diverso: Ubuntu Desktop per gli usi tradizionali, Ubuntu Server per gli ambienti aziendali, Ubuntu Alternate per i computer con poca disponibilità di memoria, Edubuntu per la didattica, Xubuntu per i computer datati e Kubuntu che presenta un’interfaccia grafica alternativa.

Lanciato ufficialmente il 19 aprile scorso, Ubuntu 7.04 è anche chiamato
Feisty Fawn
, Cerbiatto Esuberante, a dimostrazione della sua estrema versatilità e della sua facilità d’utilizzo.

Lo scopo è scalzare Windows e togliere alla Microsoft il monopolio nel settore dei sistemi operativi che “frena l’innovazione e limita l’accesso alle tecnologie ad una piccola parte di popolazione mondiale”.

Infatti Ubuntu 7.04, come tutti i prodotti open source, si caratterizza per il fatto di essere gratuito e soprattutto di essere modificabile a piacimento dagli utenti, che possono così creare una versione personalizzata del sistema operativo rendendola disponibile a tutti.

Ubuntu 7.04 s caratterizza appunto per la sua semplicità e per la compatibilità con l’hardware presente sul pc sul quale viene installato; inoltre il passaggio da Windows a Ubuntu diventa più semplice grazie al Windows Migration Tool, che consente di importare nel sistema operativo per Linux moltissime impostazioni di Windows Xp (account di messaggeria istantanea, foto, siti preferiti, sfondi desktop, etc).

In perfetta sintonia con quanto fatto da Windows Vista e il sistema operativo di casa Apple, Ubuntu 7.04 utilizza gli Effetti Desktop per rendere più dinamica e accattivante l’interfaccia grafica.

Interessante il download dei componenti aggiuntivi, che vengono automaticamente scaricati quando il sistema non riesce a trovarli nel sistema nel momento in cui si avviano i vari programmi.

Oltre a ciò, si possono sempre e comunque installare moltissimi software gratuiti e configurati automaticamente dal sistema.

Dunque Ubuntu 7.04 ha tutte le carte in regola per sfidare Microsoft, che tra l’altro in questo momento sembra non essere in un momento particolarmente fortunato a causa del suo Windows Vista che non sembra entusiasmare soprattutto le aziende.

Dal canto suo anche Apple ha i suoi problemi con Leopard, la nuova versione del sistema operativo Mac OS X prevista in questi mesi, che invece non sarà disponibile prima di ottobre 2007.

Che Ubuntu 7.04 possa essere la soluzione alternativa se ne sono accorte anche le istituzioni se è vero che il Parlamento francese, dopo l’estate, installerà il sistema operativo open source su tutti i suoi computer.

Tutte le versioni di Ubuntu 7.04 possono essere scaricate dal sito ufficiale del progetto oppure ordinate, gratuitamente, tramite il servizio Ubuntu ShipIt.