Usare l’auricolare per il cellulare alla guida è pericoloso

Non è una novità ma quando a sostegno delle varie tesi arrivano anche le ricerche empiriche allora le teorie diventano più accettabili e accettate.

Per questo acquista valore uno studio americano secondo il quale parlare al cellulare alla guida distrae molto di più che avere accanto un passeggero chiacchierone in quanto quando parlano al telefono i guidatori tendono a non rispettare le distanze di sicurezza e a perdere le uscite.

E usare l’auricolare, dicono i ricercatori, non migliora le cose, perché il passeggero essendo presente in auto è consapevole della situazione e smette di parlare o aiuta il guidatore quando deve fare manovra.

Lee Strayer dell’Università dello Utah e i suoi colleghi, hanno scoperto in una serie di esperimenti con simulatori di guida che parlare con il cellulare in mano o usare gli strumenti che lasciano le mani libere distrae allo stesso modo.

Hanno dimostrato infatti che chiacchierare al telefono rallenta i tempi di reazione di guidatori giovani, rendendoli pari a quelli rilevati negli anziani, e che le funzioni dei guidatori al cellulare risultano compromesse quanto quelle degli ubriachi al volante.

Dallo studio più recente di Strayer e il suo team è risultato che i guidatori che parlavano al cellulare usando apparecchi che lasciano le mani libere, sbandavano e mancavano le uscite più frequentemente di quelli che chiacchieravano con il passeggero.

"Guardando i dati, emerge che un guidatore che chiacchiera con il passeggero non è così distratto come uno che parla al cellulare", ha aggiunto.

I passeggeri inoltre, quando vedono che le condizioni di guida cambiano, rendono la conversazione più semplice, hanno scritto i ricercatori.

"La differenza tra una chiamata al cellulare e una conversazione con il passeggero è che il passeggero è presente in auto, sa quali sono le condizioni del traffico, e aiuta il guidatore ricordandogli quando deve prendere un’uscita e indicandogli i pericoli", ha concluso Strayer.