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16 Dec

Venezia 70: oggi è il turno di ‘Tom à la ferme’ e ‘The Zero Theorem’

LaRedazione - 2 settembre 2013
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2 settembre 2013
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Xavier Dolan, nonostante la sua giovanissima età sembra proprio aver fatto centro; la sua pellicola difatti, racchiude un gusto delicato e accattivante, ambigua quanto interessante.

Il registra canadese classe 1989, nel doppio ruolo di attore e regista, stupisce tutti presentando un noir originale, oppressivo, stritolatore, che interloquisce con lo spettatore con classe, ironia e disinvoltura, sfociando in un finale tutt’altro che aspettato.

Tom raggiunge una fattoria in piena campagna per assistere ad un funerale. Il defunto, Guillaume, era il suo ragazzo, ma qui sembra che nessuno sia al corrente della vita sentimentale del ragazzo. Nessuno a parte Francis, il fratello di Guillarme che intima a Tom di non dire nulla della loro storia. Da questo momento si instaura tra Tom e Francis un gioco macabro, fatto di bugie e perversione con lo scopo di tener allo scuro la madre del defunto sulla sua vera vita sentimentale.
Un gioco di ruolo che assorbe così tanto Tom da non potersi allontanare dalla fattoria, nonostante egli possa partire in qualsiasi momento…

Altro film in concorso a Venezia è l’atteso The Zero Therorem, del regista Terry Gilliam.
Il film ha fortissime sfumature distopiche che accarezzano la fantascienza e il surreale. Gilliam parte da lontano, da una sua opera passata e creata nel 1984, Brazil. E da qui ci conduce verso una pellicola che racchiude il suo personalissimo sguardo sul mondo attuale, dove l’esistenzialismo si mescola alla tecnologia più azzardata, il tutto raccontato con arguta ironia e ferma filosofia.

Il film racconta di un eccentrico, solitario e bizzarro genio del computer, interpretato da Christoph Waltz, e dei suoi tentativi di dar risposta ai bisogni e necessità umane: essere amati, relazionarsi, capire o precetti della nostra esistenza. Il suo progetto più importante è appunto questo, scoprire se esiste veramente un fine ultimo per l’esistenza dell’uomo o se davvero un fine non esiste affatto. Come sempre, la risposta arriverà nel momento in cui lo scienziato incontrerà l’amore. Ma non pensiate che il film cada nella scontatezza, anzi, esattamente il contrario!

The Zero Theorem, a detta dello stesso regista, è un film onesto, divertente, attuale, e sorprendentemente bello.
Motivato da un budget alquanto ridotto, Terry Gilliam sembra aver dato sfogo a tutta la sua geniale creatività!

Tra i film presenti a Venezia in questa settantesima edizione, senza dubbio, Tom à la ferme e The Zero Theorem sembrano essere le pellicole di maggior qualità e stile.

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