Wall-E, dal cinema al videogioco

La Disney Pixar, la casa di produzione specializzata in pellicole di animazione in computer graphic, dal 17 ottobre regalerà ai bambini di ogni età un nuovo film dal titolo Wall-e, che divertirà, affascinerà e commuoverà con una storia d’amore ambientata nel futuro.

Wall-e è un robottino quadrato, con un binocolo al posto degli occhi e un cingolato ai "piedi" adetto allo smaltimento dei rifiuti sul pianeta terra che per un motivo sconosciuto è rimasto senza abitanti. Il robot dall’animo umano è completamente solo, l’unico suo compagno di avventure è uno scarafaggio dalle lunghe antenne piuttosto sveglio.

 

Un giorno mentre il Wall-e è intento a svolgere il suo compito, selezionando i rottami più interessanti per la sua collezione personale, arriva una astronave che rilascia un robot completamente diverso da lui, più all’avanguardia e dotato di armi distruttive: Eve. Wall-e finirà per innamorarsi di questa robottina apparentemente senza sentimenti.

Questa magnifica storia dai valori senza tempo è stata tradotta dalla THQ nel videogioco omonimo multi-piattaforma per PSP, Ds, Pc, Xbox 360, Ps2, Ps3, Mac che farà rivivere i momenti salienti del film per poi proseguire con una storyline originale ed inedita.

Vestendo i panni di Wall-e (il cui aspetto ricorda il robot n1 Johnny del film Corto Circuito) o in alternativa di Eve, bisognerà esplorare oltre 10 mondi per completare le missioni avventurose che faranno interagire il giocatore con i personaggi principali del film.

 

A seconda del personaggio selezionato, il gameplay varierà: con Wall-e ci saranno più puzzle da risolvere; con Eve il gioco sarà improntato sulla falsa riga di uno sparatutto.

Per quanto riguarda la modalità multiplayer, 4 giocatori potranno sfidarsi in divertenti puzzle e mini-games da risolvere e molto altro.

 

Wall-e è un gioco molto divertente adatto a tutti, con una colonna sonora frizzante e mai monotona, sessioni di gioco in cui si deve mostrare la propria velocità e altre in cui regna sovrana l’astuzia, dimostrando di essere la degna conversione in videogame del film di animazione più bello dell’anno.