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16 Dec

Welcome, l’immigrazione clandestina sbarca al cinema

dgmag - 10 dicembre 2009
10 dicembre 2009
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Presentato all’ultimo Festival di Torino, diretto da Philippe Lioret con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana arriva nei cinema italiani il controverso e attualissimo Welcome, distribuito dalla Teodora Film.

Diventato un caso in Francia con oltre 10 milioni di euro di incasso, Welcome è uno dei film più attesi della stagione per la bruciante attualità dei temi che affronta, raccontati attraverso un’emozionante storia d’amore e di amicizia.

Simon (Vincent Lindon) è istruttore di nuoto in una piscina comunale a Calais, sulla costa nord della Francia. È in crisi con la moglie e svolge il suo lavoro come una banale routine, fino a quando incontra Bilal (Firat Ayverdi), un giovane curdo che ha attraversato l’Europa da clandestino per raggiungere la ragazza in Inghilterra.

Dopo un tentativo fallito di varcare la frontiera, l’unica possibilità per Bilal di realizzare il suo sogno è attraversare la Manica a nuoto e Simon è il solo che può allenarlo: il coraggio del ragazzo, deciso a tutto pur di salvare il suo amore, convincerà Simon a mettersi in gioco in prima persona, sfidando la legge per aiutarlo in un’impresa all’apparenza impossibile.

Accolto con quindici minuti di applausi alla sezione Panorama del Festival di Berlino 2009, il film ha ottenuto il Premio del Pubblico, il Premio Label Europa Cinemas e il Premio della Giuria Ecumenica.

L’impressione che si ha nel vedere scorrere le immagini di Welcome sullo schermo è di totale empatia condita da disprezzo per un certo modo di vivere: sicuramente non siamo di fronte ad un capolavoro della tecnica ma ad un modo di fare cinema realistico e che sa tramutare in immagini la storia di singoli alle prese con la vita quotidiana e con i fatti di attualità.

Consigliato a chi sa accettare un ugno nello stomaco e vuole saperne di più circa le misure contro gli immigrati adottate dal governo francese a Calais.

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