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17 Dec

Giornata FAI di Primavera 2010, tutti gli eventi

dgmag - 27 marzo 2010
27 marzo 2010
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Oggi e domani si tiene in tutta Italia la Giornata FAI di Primavera che, giunta alla 28esima edizione, permetterà di ammirare alcune bellezze del nostro Paese spesso dimenticate.

Si tratta di una grande festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, spesso inaccessibili e segreti, eccezionalmente a disposizione del pubblico; palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio.

Tutti possono contribuire a questa missione, e proprio per questo le visite ai siti aperti eccezionalmente per la Giornata FAI sono a contributo libero.

Non esiste un biglietto d’ingresso: ciascuno contribuisce come può e come crede e si tratta di un contributo nel senso più vero della definizione, ovvero "ciò che ciascuno dà personalmente per partecipare al raggiungimento di un fine comune".

Da non perdere, tra i molti appuntamenti, le aperture di:

– Casa Verdi a Milano: casa di riposo voluta dal Maestro per ospitare musicisti meno fortunati di lui. Accoglie anche le tombe di Verdi e della moglie Giuseppina Strapponi e conserva quadri, vestiti, mobili e strumenti musicali – tra cui l’ultimo pianoforte – del Maestro.
– Palazzo della Banca d’Italia a Firenze: mai aperto al pubblico, fu costruito tra il 1865 e il 1869, quando la città toscana era capitale d’Italia, dove un tempo c’era il Giardino dei Pazzi.
– Palazzo Chigi a Roma: uno dei più prestigiosi palazzi romani, iniziato intorno al 1580 e ampliato e portato a termine nella seconda metà del Seicento dai principi Mario e Agostino Chigi, dal 1961 sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si potranno visitare spazi mai aperti al pubblico come lo Studio del Presidente del Consiglio e la Biblioteca Chigiana.
– Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli: parte integrante del centro antico della città e diretto in passato da artisti come Donizetti e Cilea, custodisce antichi manoscritti autografi, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti. In anni recenti vi hanno studiato Salvatore Accardo e Riccardo Muti.
– Complesso della Misericordia a Venezia: Scuola Vecchia, costruita nel 1310 per ospitare la confraternita della Misericordia, più volte ampliata fino ad assumere l’attuale aspetto gotico verso la metà del XV secolo; Scuola Grande, con un grande salone affrescato dalla scuola di Paolo Veronese; Chiesa dell’Abbazia del XIV secolo, chiusa al pubblico dal 1969.
– Villa Romana di Casignana (RC): un’area archeologica estesa su una superficie di oltre 7.000 mq, che comprende parte di una Villa romana – I-IV secolo d.C. – con una sezione dedicata a bagni termali e ambienti residenziali di grande interesse per conformazione e ricchezza delle decorazioni.
– A Genova, il cinquecentesco Palazzo Grimaldi “della Meridiana”: recentemente restaurato, l’edificio è una delle prime e più significative testimonianze del rinnovamento architettonico di Genova e prende il nome dall’orologio solare disegnato al posto di una finestra. All’interno si possono ammirare gli affreschi del pittore cinquecentesco Luca Cambiaso.
– La Sala dei Teatini – Ex Chiesa di San Vincenzo a Piacenza: trasformata dopo anni di restauri in un auditorium all’avanguardia, è decorata da meravigliosi affreschi che oggi sono stati riportati all’antica bellezza, dopo anni di degrado e inaccessibilità.

Oltre ai singoli beni la Giornata FAI di Primavera propone itinerari, escursioni, attività sportive:

– I santuari francescani a Rieti: un percorso di pellegrinaggio, a cura della Regione Lazio – a piedi, in bicicletta, a cavallo – nella Valle Santa tra i quattro santuari francescani – Località Fonte Colombo, località La Foresta, Greccio e Poggio Bustone – per rivivere l’emozionante cammino della vita di San Francesco – dal luogo in cui dettò la regola del suo ordine a quello in cui nacque il Cantico delle Creature.
– Devotissima Ortigia, religioni e percorsi d’arte a Siracusa: si andrà alla scoperta di una zona misteriosa di Ortigia, il centro storico di Siracusa e si potrà visitare il complesso ipogeico di San Filippo, con i suoi affreschi cristiani e bizantini esempio unico di convivenza tra religioni diverse.
– Passeggiando nella “Pigna” di Sanremo: quartiere medioevale nella parte alta della cittadina ligure, oggi dimenticato e trascurato, caratterizzato da una struttura concentrica, con carrugi, case antiche, vicoli, passaggi coperti, piazzette, scalinate e archi.
– Andar per Ville del Rubicone in bicicletta: in collaborazione con FIAB, un itinerario per conoscere Villa “La Rotonda”, in stile neoclassico, e Villa Torlonia, detta “La Torre”, amministrata per un periodo dal padre di Giovanni Pascoli, che qui morì in circostanze misteriose.

Si apriranno al pubblico importanti palazzi
(Palazzo Repeta a Vicenza e Palazzo Ferrero d’Ormea a Torino), ville (Villa Pace a Messina, Villa Aldini a Bologna e Villa Gromo di Ternengo a Robecco sul Naviglio – Mi), teatri (Piccolo Teatro a Milano), castelli (Castello di Cigognola in provincia di Pavia e Castello di Misilmeri vicino a Palermo), biblioteche (Biblioteca Braidense a Milano), zone militari (Arsenale di Taranto), borghi (Sansepolcro –Ar – e Polino – Tr), architetture contemporanee (la nuova sede Campari a Sesto San Giovanni – Mi), giardini (le limonaie del Garda e l’Hortus Conclusus di Palazzo Genova Rulli a Vasto – Ch), masserie (Masseria Pavoni a Lucera –Fg), conventi (Monastero di San Niccolò di Prato, oggi Conservatorio), aree naturalistiche (Laghi di Ganzirri a Messina e itinerario nel Parco del Ticino – Morimondo e Ozzero – Mi).

E per chi ama le emozioni forti, a Serrone (Fr) in parapendio sul monte Scalambra.

Tra le aperture anche i Beni del FAI: dal Castello di Masino a Caravino (To) al Giardino della Kolymbetra nella Valle dei Templi di Agrigento fino al Teatrino di Vetriano (Lu), dove verrà eccezionalmente proiettato il filmato dell’opera Tosca, ripreso in occasione della rappresentazione messa in scena in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala.

Inoltre, visto il successo delle visite guidate per cittadini stranieri sperimentate dal 2008 quest’anno il progetto “Arte: un ponte tra culture” coinvolgerà ben 18 città – fra cui Bari, Brescia, Cremona, Milano, Perugia, Reggio Calabria, Siracusa, Torino, Udine, Venezia – diversificando le lingue utilizzate nella guida – arabo, rumeno, inglese, tagalog, albanese, ucraino, cingalese, ecc. – in base alle diverse cittadinanze di stranieri presenti.

Informazioni più dettagliate sulle singole aperture regione per regione sono disponibili cliccando qui.

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