Museo d’Orsay Parigi: nuovo look e tante mostre

Il celeberrimo Museo d’Orsay di Parigi si prepara ad un restyling totale che include una nuova tipologia di illuminazione delle opere, spazi espositivi piu raccolti e intimi grazie a materiali di rivestimento più caldi, aumento della superficie globale museale, nuovi collegamenti tra le diverse gallerie e un caffé rinnovato.

I lavori riguardano circa 5.000 mq sui 16mila del museo, in particolare il Pavillon Amont (nord est verso la Senna) che vedrà il passaggio da strutture industriali in elementi metallici dell’inizio del secolo a veri spazi museali, le gallerie degli impressionisti (le collezioni saranno temporaneamente spostate ad un altro livello del museo), la Sala delle colonne che saranno abolite per far posto ad un’immensa sala per le mostre temporanee.

Le strutture metalliche scompariranno o saranno inglobate a vista in pannelli destinati ad ospitare le opere, alcune volte vetrate da cui oggi proviene la luce saranno inserite in elementi architettonici che permetteranno un controllo più razionale della luce.

Poco disagio, secondo la direzione, per i visitatori che potranno godere comunque di una programmazione di tutto rispetto.

Il 20 ottobre si inizia con una mostra del belga James Ensor e con la mostra Art Nouveau Revival, ovvero come l’art nouveau ha influenzato l’arte e il design degli anni ’60 oltre ad un’insolita esposizione che si aprirà il 15 marzo 2010 intitolata Crime et chatiment ideata da Robert Badinter, l’ex ministro della giustizia cui si deve l’abolizione della pena di morte in Francia.