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17 Dec

Sirens of lambs: la nuova ‘terrorizzata’ installazione di Banksy

Michela Fiori - 14 ottobre 2013
Michela Fiori
14 ottobre 2013
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Banksy ha colpito ancora. L’artista inglese stavolta ha deciso di sposare la causa animalista e schierarsi accanto a galline, pecore, mucche e maiali. Un messaggio pro-vegan si potrebbe dire, o comunque, contro la “mattanza” che coinvolge gli animaletti da fattoria ogni giorno.

La nuova opera si chiama “Sirens of lambs” che tradotto in italiano significa “le sirene degli innocenti”, titolo che mette in evidenza il suo punto di vista. Per realizzarla Banksy ha deciso di mettere da parte per un attimo la tecnica dello stencil e di utilizzare un’installazione mobile. Un camioncino di quelli utilizzati per il trasporto animali stracolmo di peluches disperati perché diretti al macello, è stato avvistato per le strade di New York colpendo di sorpresa  i passanti ignari.

L’effetto è dirompente e coglie dritto al segno. L’idea di utilizzare peluches in qualche modo rende ancora più impattante il messaggio che vuole comunicare. Estrapolati da camere e camerette di bimbi, i peluches vanno a interpretare il terrore vissuto dagli animali in carne e ossa, rendendolo ancora più acuto considerato l’uso ludico a cui sono destinati di solito.

L’installazione fa parte della nuova mostra di Banksy chiamata “Meglio fuori che dentro”  in cui lo street artist realizzerà un’opera al giorno (per la maggior parte graffiti) lungo le strade della Grande Mela. Sfidando il divieto di fare graffiti in strada, ha deciso di riempire i muri della città con un disegno al giorno. A ciascun disegno aggiunge il suo numero di telefono per poter essere contattato in caso qualcuno non capisse la sua opera. Genio e provocatore ha accesso una sfida con le forze dell’ordine che lo rincorrono di vicolo in vicolo per cercare di coglierlo sul fatto.

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