0 Shares 10 Views
00:00:00
14 Dec

United Artists of Italy fino al 31 gennaio 2010 a Milano

LaRedazione
24 settembre 2009
10 Views

Che pensereste se ad andare in scena non fossero più le opere con figuranti e attori ma i registi, gli sceneggiatori? Che direste se il grande occhio orwelliano ci mostrasse i camerini, i dietro le quinte anziché la scena? Beh non dovrete lavorare poi tanto di fantasia.

Questo è un po’ quello che succede con la mostra United Artists of Italy Artisti nell’obiettivo dei grandi fotografi che inaugura oggi alla Fondazione Stelline di Milano.

Per una volta non saranno le opere ad essere fotografate ma gli artisti che le hanno partorite. Sono 22 i fotografi italiani coinvolti in questo progetto attraverso 200 scatti ad artisti italiani e internazionali che più si sono distinti dagli anni 60 ad oggi.

Il genio creativo e la vita narrati attraverso l’occhio indiscreto di vecchie rolex  per un verso. Con la consapevolezza che l’altro fronte è rappresentato da non poche personalità di rilievo. Dietro la camera infatti si muovono altrettanti artisti, fotografi del calibro di Giorgio Colombo, Ferdinando Scianna, Gabriele Basilico solo per citarne alcuni.

Gli “oggetti” della narrazione sono Alberto Burri, Giorgio De Chirico, Andy Warhol per poi ricongiungersi con il presente rappresentato da Mario Airò, Lara Favaretto, Loris Cecchini…Questi sono solo alcuni dei nomi tratti dal grande calderone espositivo.

A ben pensarci chi più di un fotografo interprete dei suoi tempi può narrare la storia dell’arte contemporanea? Sembra suggerire questo la mostra ideata da Massimo Minini, gallerista di Brescia.

Non è il primo vernassage per la mostra che in realtà era stata già ben accolta a Saint-Etienne e a Bruxelles. La novità di questa tappa tutta italiana è la presenza di una sezione curata da Michela Forte che completa l’album fotografico con le pagine mancanti della scena artistica contemporanea. Vale la pena spendere qualche parola su questa fotografa sicula dallo scatto inconfondibile.

Sul suo myspace (http://www.myspace.com/michelaforte) potrete visionare qualche suo lavoro dove spicca la bellezza fiera e dura di ritratti che conservano in se tutte le origini di questa artista.

Fino al 31 di gennaio potremo sbirciare la scena dell’arte stando sul palco e godendoci l’intimità del retroscena dei più grandi artisti contemporanei.

Vi consigliamo anche