Appuntamenti al buio di Valentina Tonolo

Che ci fa in un’agenzia matrimoniale una giovane filosofa, laureata con una tesi sull’idea di consigliere filosofico?

Niente di diverso da quello che fanno tanti altri giovani come lei: Valentina è stata reclutata per fare un mestiere che non conosce e che dovrà praticamente inventarsi, il "consigliere di matrimoni".

Deve gestire le schede e i sogni di circa 5.000 uomini e altrettante donne, deve districarsi tra una girandola di appuntamenti, fallimenti sentimentali, approcci e delusioni e in un ambiente dove tutto, anche i sentimenti, sembrano essere a tempo determinato.

Valentina deve assistere, consolare, studiare improbabili abbinamenti in ogni fascia di età e condizione sociale.

Poi arriva il momento in cui Valentina si chiede: perché io aiuto gli altri a innamorarsi, vincere la solitudine, sposarsi, e poi la mia vita sentimentale è un disastro su tutti i fronti?

Chiaramente la storia si fa più complicata perché Gabri, l’impresaria dell’agenzia l’Oasi, comincia a chiedere a Valentina, quando non si trova in tempo una candidata, di metterci una pezza andando lei agli appuntamenti coi clienti; e a questo punto la sua vita, fra incidenti e falsi allarmi medici, fra pretendenti veri e semplici mitomani, diventa un unico appuntamento al buio. Fino a quando…

Valentina Tonolo   È nata nel 1971 a Dolo (Ve). Dopo una laurea in filosofia, tra prove teatrali e consulenze, ha lavorato per anni in due agenzie matrimoniali; Appuntamenti al buio è il romanzo solo in parte autobiografico che ha tratto da questa esperienza.