0 Shares 14 Views 28 Comments
00:00:00
17 Dec

Cinquanta sfumature di rosso, la trama e la recensione del libro

dgmag - 16 luglio 2012
16 luglio 2012
14 Views 28

Mondadori ha mandato in libreria qualche giorno fa l'ultimo capitolo della saga scritta da E.L. James, 50 sfumature di rosso, parte finale del tanto acclamato romanzo che ha catturato le fantasie delle donne, soprattutto le non italiane, dopo Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di grigio.

Il terzo e ultimo capitolo è tutto un susseguirsi di racconti stile Harmony: non vogliamo svelarvi cosa succede nello specifico per evitare di rovinarvi la sorpresa ma la coppia formata da Ana e Christian è protagonista di situazioni al limite del paradossale e più da romanzo d'appendice che d'altro.

La figura di Ana viene estremizzata in senso negativo e si dipana tra voglia di fare repressa e colpa per aver commesso quello che non doveva commettere mentre le scene di sesso sono ripetitive, banali e scontate; è la struttura che manca e il libro si compone di pagine e pagine piene di stereotipi sui viaggi, sullo shopping e sul sesso.

Litigi, dichiarazioni d'amore, viaggi assurdi, situazioni al limite del reale sembrano catapultare i due pià in Mission Impossible che dentro una storia e per ben 624 pagine si ha la sensazione del nulla totale, dell'assenza di un plot e della voglia di arrivare alla conclusione circumnavigandone i confini per ritardare il momento della fine.

Isabella Santacroce ha scritto che il romanzo "testimonia il declino finalmente definitivo della mente umana” e il mondo intellettuale ha completamente snobbato il prodotto specie in Italia dove anche le lettrici non hanno subito il fascino che invece hanno subito le lettrici americane e anglosassoni.

Un fascino che potrebbe essere legato anche all'alone di mistero che si è voluto creare intorno alla storia e al romanzo stesso, alla sua autrice e alle sue intenzioni fedeli all'idea secondo cui più una cosa la nascondi e maggiormente avrà presa tra chi ne entra in possesso.

Più degli altri Cinquanta sfumature di rosso è similissimo al copione di una serie televisiva e non ad un romanzo ed è per questo che ogni giudizio è da considerare talmente soggettivo da essere inutile.

Loading...

Vi consigliamo anche