David Foster Wallace si è suicidato

L’autore di Infinite Jest, romanzo rivelazione del 1996 in cui raccontava lo stato della società in un futuro vicino, David Foster Wallace è stato trovato impiccato dalla moglie nella loro casa di Claremont, in California.

"Un grande romanziere ci ha lasciato, ma noi lo conoscevamo come un grande insegnante che aveva profondamente a cuore i suoi studenti che lo adoravano. Ed è questo che a noi mancherà", ha dichiarato il rettore del Pomona College di Claremont, Gary Kates, dove lo scrittore insegnava creative writing.

Nato a Ithaca (New York) il 21 febbraio 1962, figlio di un professore di filosofia e di una insegnante di inglese, Wallace aveva studiato a sua volta filosofia al prestigioso Amherst College prima di passare allo studio della narrativa; laureatosi nel 1985, aveva trasformato la sua tesi universitaria nelle basi del suo primo romanzo, The Broom of the System (La scopa del sistema) che lo aveva fatto notare nel mondo letterario.

Nel 1989 Wallace aveva pubblicato una raccolta di racconti (Girl With Curious Hair) ma era stato nel 1996 il suo ambizioso romanzo Infinite Jest a dare fama internazionale e un pubblico appassionato allo scrittore.

Wallace aveva poi pubblicato Brief Interviews with Hideous Man e A supposedly Fun Thing I’ll Never do Again.

I suoi saggi, spesso usciti su piccole riviste indipendenti, sono raccolti nel volume Considera l’aragosta (2005) e offrono il graffiante ritratto di un’America profonda e sconosciuta ai media, confermandone le doti di pittore dell’ipermoderno e della cultura pop.

Foster Wallace è stato proposto in Italia da Einaudi, Fandango e Minimum Fax.