Dentro la foresta di Roddy Doyle

Grainne aspetta ansiosa all’aeroporto di Dublino, i pugni serrati, lo sguardo inquieto.

Tra poco incontrerà sua madre, che non vede da quando era una bambina, da quando se ne andò negli Stati Uniti lasciando lei e suo padre, che nel frattempo si è risposato.

Grainne ha diciott’anni e tanta rabbia dentro: nasconde la sua fragilità sotto una scorza di scontrosa indifferenza. Ma scoprirà che anche la madre è una persona fragile, forse ancor più di lei. Non sarà facile ritrovarsi.

Intanto i suoi fratelli, o meglio fratellastri, Tom e Johnny, sono partiti con la loro mamma, Sandra, per un viaggio avventuroso in Finlandia. Sandra sa che per Grainne è un momento difficile, ha voluto lasciarle spazio.

E per i due ragazzi, che hanno dieci e dodici anni, le foreste innevate della Lapponia sono l’occasione di vivere emozioni straordinarie, addentrandosi sulle slitte trainate dagli husky nella natura più remota e selvaggia.

Ma quando una sera la mamma non fa ritorno al rifugio la bella vacanza si trasforma in un dramma, e toccherà a loro prendere una decisione coraggiosa.

 

Dentro la foresta è una storia avventurosa e tenera di madri perdute e ritrovate, una storia di adolescenti che corrono in soccorso degli adulti e nel cui punto di vista Roddy Doyle si immedesima con grande sensibilità.

Nato a Dublino nel 1958, Roddy Doyle è considerato il capofila della nuova narrativa irlandese. Ha ottenuto uno strepitoso successo internazionale con Paddy Clarke ah ah ah!, vincitore del prestigioso Booker Prize nel 1993.