Gli incubi di Hazel di Leander Deeny

Cosa c’è di meglio, nelle fredde giornate d’inverno, che dedicarsi alla lettura di un libro appassionante e, a tratti, divertente anche se inquietante?

E’ questo che suscita Gli incubi di Hazel, primo romanzo di Leander Deeny che racconta la storia di Hazel, una bambina di otto anni ospite della terribile zia Eugenia in compagnia del cugino Isambard.

Dopo la prima inquietante giornata con zia Eugenia, la vita per Hazel cambia; l’antipatico Isambard, infatti, le presentala sua collezione di cuccioli terrificanti, che vanno da cani con la testa di legno, papere che fumano sigarette nello stagno, maiali senza zampe…

Una notte Hazel decide di esplorare il giardino e, nascosti tra i cespugli, scopre altri strani mostri: il pitospino (un pitone con la testa di porcospino), il gorillopardo (un gorilla con il corpo da ghepardo) e lo struzzorana (una rana con il corpo da struzzo).

E’ l’inizio di un’incredibile avventura in cui niente è come sembra e la realtà può diventare più stupefacente della fantasia: una fiaba grottesca in cui sembra di rivivere le ambientazioni dei film di Tim Burton e in cui le parole di una bambina sono profetiche, specie quando sostiene che "la gente è complicata, sola, arrabbiata o ansiosa: è così e basta. Ma devi provarci lo stesso. Per quanto la gente ti possa spaventare, devi decisamente cercare di conoscerla. Perchè i fifoni non piacciono a nessuno".

E se avrete incubi notturni non preoccupatevi: è normale, capita a tutti, perchè a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di essere come Hazel.