Harry Potter, febbre alta per il settimo libro

Il 21 luglio si avvicina e così nel Regno Unito e negli Usa impazza la Harry Potter-mania al punto tale che le librerie sono state costrette a firmare dei contratti in cui assicurano che le copie richieste arriveranno sugli scaffali il giorno pattuito e che le case editrici hanno dovuto assumere avvocati e guardie del corpo per evitare che le copie non vengano tolte dagli imballi originali prima della mezzanotte tra venerdì e sabato.

Per l’uscita di Harry Potter and the Deathly Hallows, la scrittrice JK Rowling terrà una lettura di alcuni brani del romanzo a mezzanotte presso il Museo di storia naturale di Londra.

Secondo le ultime stime, le copie di Harry Potter and the Deathly Hallows prenotate finora in Inghilterra sono già due milioni e questa cifra batte il record registrato dal sesto romanzo della saga del maghetto.

Il romanzo verrà venduto il 90 Paesi del mondo e su Amazon le ordinazioni sono state 1 milione e 800.000.

Intanto, cavalcando l’onda, i giornali inglesi hanno pubblicato lo stralcio che si legge nell’inquadratura della prima pagina del libro che era stato mandato in onda ad ottobre dall’emittente Itv: “Capitolo Uno. L’ascesa del Signore Oscuro. I due uomini apparvero dal nulla, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro nello stretto vicolo illuminato dalla luna. Per un attimo rimasero immobili, ognuno puntando la bacchetta verso il petto dell’altro. Poi, riconoscendosi, abbassarono le bacchette e le misero via sotto il mantello. Si avvicinarono, rivolti nella stessa direzione. Novità?, chiese il più alto dei due. Le migliori, replicò Piton”.

E, per la cronaca, nei 5 giorni di programmazione in Italia, Harry Potter e L’Ordine della Fenice ha incassato quasi otto milioni di euro, scalzando dal podio i robot di Tranformers.