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18 Dec

Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere

dgmag - 9 dicembre 2009
9 dicembre 2009
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Nelle conversazioni private con il rabbino Boteach, qui raccolte e trascritte, il grande Re del Pop ha voluto liberare il cuore da ogni peso, confidando a un amico intimo e speciale paure, speranze e segreti.

Dai ricordi d’infanzia al difficile rapporto con le donne, dalla ricerca della purezza e dell’innocenza alla paura di invecchiare, Michael Jackson si racconta, con inedita sincerità, rivelando i pensieri più nascosti e inaccessibili della sua inquieta esistenza.

Un testamento spirituale drammatico e sconvolgente che aiuta a far luce sui lati oscuri di una star rimasta sempre complessa e indecifrabile, nonostante la fama mondiale.

Nei nastri di Boteach sono registrate ben trenta ore di conversazione, in cui scopriamo un uomo sincero, umile, fragile. Attraverso queste pagine toccherete l’anima di una delle più tragiche icone del nostro secolo.

Il rabbino Shmuley Boteach è stato amico intimo di Michael Jackson, nonché sua guida spirituale. Volto noto della televisione americana, è autore di numerosi bestseller tradotti e pubblicati in tutto il mondo, tra i quali Il cuore ha i suoi comandamenti.

Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere di Shmuley Boteach cliccando qui.

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