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13 Dec

Il premio Nobel per la Letteratura va ad Alice Munro

LaRedazione
10 ottobre 2013
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A sorpresa, il Premio Nobel per la Letteratura nel 2013 va ad Alice Munro, scrittrice di origini canadesi, che riesce a sorpassare altri nomi ben noti: per la vittoria finale del premio nella categoria della letteratura spiccavano nomi di alto calibro come quello di Philip Roth e del portoghese Antonio Lobo Antunes.

Alice Munro riesce a vincere il Premio grazie al suo modo di scrivere definito innovativo: i suoi racconti in Italia sono divenuti molto famosi, e tra di essi vi sono i racconti intitolati Segreti Svelati e Chi ti credi di essere.

La scrittrice, giunta all’età di 73 anni, è riuscita ad aggiungersi alle altre dodici donne che sono riuscite ad ottenere il prestigiosissimo premio non soltanto nell’ambito della scrittura, ma anche nel campo della medicina e della pace: la Munro si aggiunge quindi a Grazia Deledda, a Toni Morrison e all’ultima donna che è riuscita a vincere il Nobel, ovvero Herta Muller.

Per la scrittrice canadese il Premio, come detto prima, è giunto inaspettato: Alice infatti, poco tempo fa, ammise pubblicamente di voler seguire le orme di un altro scrittore famoso in tutto il mondo, ovvero Philip Roth, ovvero quello di volersi ritirare dal mondo della scrittura per dedicarsi ad altri progetti e per prendersi un po’ di tempo libero per sé.

Il suo nome comunque è stato inserito, seppur di corsa, nei nomi dei papabili che potevano aggiudicarsi il Premio, e come per magia, il suo inserimento le è valso la vittoria: la scrittrice canadese è stata poi intervista in un network canadese, ed ha ammesso che la sua candidatura le è stata comunicata pochi minuti dopo l’inserimento, senza che quindi fosse stata avvisata prima.

La scrittrice proveniente dal Canada, visibilmente emozionata, ha spiegato che non sapeva nemmeno di aver vinto, in quanto dormiva: erano infatti le quattro del mattino quando, durante la cerimonia, il suo nome è stato pronunciato dalla giuria e accosto al termine “vincitrice” del Premio, con gli stessi componenti dell’Assemblea che hanno sostenuto poi di averle lasciato il numero nella segreteria telefonica.

Alice ha spiegato poi, concludendo l’intervista, che finalmente la scrittura canadese ora potrà essere finalmente rivalutata e presa in considerazione: per troppo tempo infatti il Canada non ha ricevuto premi del genere, e grazie ad Alice la nazione sicuramente otterrà una nuova visibilità all’interno del mondo.
Una vittoria anche per le donne: il gentil sesso riesce ad aggiungere una nuova beniamina, che ha dimostrato che vi è parità assoluta tra i due sessi.

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