La Fiera del libro di Torino è a Impatto Zero

Da oggi e fino al 12 maggio resteranno aperte le porte della Fiera Internazionale del Libro di Torino e per il secondo anno consecutivo prenderà vita il Bookstock Village, lo spazio di oltre 4.000 mq dedicato ai più giovani, che quest’anno sarà ad Impatto Zero sull’ambiente.

Tema centrale del Villaggio sarà la Sfida rappresentata, innanzitutto, dal futuro e intesa dal punto di vista dei mutamenti climatici, dell’emergenza ecologica ed energetica.

E proprio per rispondere a questa sfida, Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, ha deciso di aderire al progetto Impatto Zero di LifeGate compensando le emissioni di anidride carbonica generate dall’allestimento di Bookstock Village, dai cinque giorni di incontri con gli autori, dai laboratori con gli studenti, dalla finale di Libri in Gioco e dalle serate a metà fra musica e letteratura, attraverso la creazione di nuove foreste in Costa Rica.

Ma quanto pesa Bookstock Village sull’ecosistema? Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate, è stato possibile calcolare l’impatto ambientale dell’edizione 2008 e delle aree verdi necessarie per riassorbire la CO2 prodotta; il calcolo ha tenuto conto della superficie del Villaggio, dei visitatori, dei mezzi di trasporto utilizzati, del materiale pubblicitario prodotto e distribuito.

Per compensare le emissioni generate dal Bookstock Village, pari a 258.935 kg di anidride carbonica, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura creerà 66.821 mq di nuove aree verdi in Costa Rica.

Impatto Zero è il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero è in grado di calcolare le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, proporre delle iniziative per ridurre tali emissioni e compensare le restanti tramite la creazione di nuove foreste. Fino ad oggi più di 450 aziende hanno scelto di aderire al progetto, per un totale di oltre 150 milioni di prodotti a Impatto Zero.