0 Shares 12 Views 1 Comments
00:00:00
11 Dec

Mamma non si nasce di Serena Sabella, alias Bismama

6 aprile 2011
12 Views 1

Sul Web è conosciuta con il nick di Bismama che identifica il suo status di mamma di due bambini (monomamma a 23, bismama a 28, si definisce lei!) ma nella vita si chiama Serena Sabella e a sua firma, mentre sul suo blog ogni giorno racconta pezzi di vita condividendoli con le mamme e non, sta per uscire il libro Mamma non si nasce edito da Red!

Scordatevi i racconti di chi vi dice che la maternità è bella e anche quelli, a volte un po’ forzati, di chi invece sostiene che la gravidanza e la maternità sono l’anticamera della morte e partite da zero: il libro di Bismama è un concentrato di esperienze di vita vissuta, di paure, di situazioni angoscianti ma che con il giusto spirito riescono a risolversi per il meglio.

Niente recriminazioni e una buona dose di ironia per raccontare, a mo’ di diario, quello che succede ad una giovane donna/moglie che impara a voler diventare madre, che decide di farlo dopo aver sempre pensato di non essere portata per la riproduzione, che spera di essere incinta e che invece non lo è; che alla fine resta incinta del primo figlio dopo vari tentativi finiti male e che il secondo lo cerca e lo desidera.

Dieci capitoli divisi tra paure, esperienze fallimentari, tentativi andati a vuoto e tentativi riusciti, vita sociale annullata e vita sociale che torna alla normalità una volta che il primo figlio è cresciuto fino ad arrivare al secondo figlio, femmina stavolta.

Divertenti, utili e sfiziose le Pillole Rosa: da queste parti si sfida chiunque a non stampare almeno quella che parla di ciclo e quella che parla di Data Presunta del Parto. Così come si sfida chiunque a non sorridere di fronte alle peripezie de IlMaritoIdeale e a quelle dell’autrice quando racconta delle interminabili, fredde e snervanti visite dai ginecologici tuttologi.

Non aspettate di trovarvi di fronte al classico testo con su scritto "non volevo diventare mamma ma siccome poi tutto sommato volevo alla fine ho evitato di prendere precauzioni e adesso la mia vita è definibile come un misto di orrore e disgusto ma ce la posso fare perchè sono una donna e allora sfrutterò al meglio questo momento" e anzi pensate a Mamma non si nasce come ad un vero e proprio diario di una, anzi due, scelte.

Perchè se c’è chi sceglie di non diventare madre e c’è chi sceglie di diventarlo dopo aver sbagliato qualcosa (nei calcoli, nelle stime, nell’uso dei più basilari sistemi di contraccezione), c’è anche chi come Serena è voluta diventare madre per scelta, consapevole che "essere mamma è un modus vivendi, uno status quo che ti calzerà bene solo alla fine di un lungo percorso interiore degno di un migliaio di lezioni private con Gandhi".

Questo, chiosa proprio l’autrice, "semplicemente perché figlie si nasce ma mamme si diventa": che lo si scelga o che capiti la differenza sta nel mondo in cui lo si affronta. Lei ha scelto e lo racconta con ironia e senso dell’umorismo.

Vi consigliamo anche