Mi piaci così di Francesco Gungui

"Amor, ch’a nullo amato amar perdona": è questa, secondo Alice, la più grande assurdità di tutti i tempi. Solo che l’ha scritta Dante, quindi non si può dire niente.

Luca soffre di Internet dipendenza, passa le sue giornate su Messenger e crede che Luciano Ligabue sia il più grande filosofo del ventunesimo secolo; Daniele ha un furetto che si chiama Dott. Marley e il suo sogno è quello di trasferirsi a Kingston, la capitale della Giamaica. Luca però pensa che i dread di Daniele siano "Made in China".

Mary legge solo riviste di gossip, in particolare gli oroscopi, ma solo quelli che le dicono che la vita sessuale va da dio; Martina, anche detta "Miss Culetto d’Oro", è il sogno erotico di tutta la scuola. È ricca sfondata ma d’estate lavora in un chiringuito in Salento sulla spiaggia.

È qui che tutti si incontrano ed è proprio a pochi passi dal mare che succede ogni cosa.

E mentre Bob Marley canta che "every little thing is gonna be all right", una frase si prepara a cambiare la loro estate: "Mi piaci e basta. Mi piaci così".

Francesco Gungui è nato a Milano nel 1980; si è laureato nel 2003 in Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano. Esordisce nel 2004 con Io ho fame adesso! Come sopravvivere a un frigorifero deserto (Guido Tommasi Editore). Con Mondadori ha pubblicato nella collana Junior Achille e la fuga dal mondo verde e Achille e la fuga dal mondo blu. Con Feltrinelli Nel catalogo c’è tutto. Per chi va o torna a vivere da solo.