Morto Alexandr Solzhenitsyn

Lo scrittore sovietico, premio Nobel per la letteratura, Alexandr Solzhenitsyn, è morto all’età di 89 anni in seguito ad un infarto nella sua casa moscovita.

Secondo le parole del figlio Stepan, la morte è avvenuta per "un improvviso arresto cardiaco", alle 23:45 di domenica, ora di Mosca (le 21:45 italiane).

Nel 1945 venne condannato a otto anni di lager, e poi ad altri tre, per un’allusione a Stalin in una sua lettera ma nel 1956 venne rilasciato e riabilitato. Nel 1962 pubblicò Una giornata di Ivan Denisovich, dove per la prima volta nella letturatura sovietica si parlava dei campi di concentramento staliniani.

Nel 197o vinse il Premio Nobel per la letteratura con l’opera Arcipelago Gulag, la descrizione del sistema concentrazionario dell’Unione sovietica in tre volumi; nel 1974 venne però privato della cittadinanza sovietica ed espulso dall’Urss quindi aveva vissuto in Germania, in Svizzera e infine negli Stati Uniti.

Era tornato in Russia nel 1994, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica.

Pur malato da tempo, continuava ad occuparsi delle sue opere e un’edizione completa è uscita in Russia nei mesi scorsi.