Premio Strega 2008, i cinque finalisti

Sono stati ufficializzati i cinque finalisti del Premio Strega 2008 tra i quali il prossimo 3 luglio verrà scelto il vincitore.

Il primo in assoluto è stato Paolo Giordano con La solitudine dei numeri primi (Mondadori) che ha avuto 71 voti: debuttante, Giordano ha già venduto 170.000 copie del suo libro e ha ceduto i diritti cinematografici a Mario Giananni, produttore di Bellocchio e di Costanzo.

Il libro di Paolo Giordano è la storia di due giovani, dall’infanzia alla maturità, segnati dalla vita e costretti in una solitudine che li spinge a cercarsi senza riuscire mai davvero a incontrarsi.

Giordano è seguito Ermanno Rea con Napoli ferrovia (Rizzoli) con 68 voti, Diego De Silva con Non avevo capito niente (Einaudi) con 58 voti, Cristina Comencini con L’illusione del bene (Feltrinelli) con 51 voti, Livia Ravera con Le seduzioni dell’inverno (Nottetempo) con 35 voti.

Il romanzo di Rea racconta la decadenza di Napoli, perlustrandone alcune delle parti più fatiscenti insieme ad un amico incontrato casualmente, un giovane vagabondo con cui si confronta questo vecchio intellettuale di sinistra; Diego De Silva racconta la storia di un avvocato napoletano che nella confusione della città di questi ultimi anni si trova coinvolto con la camorra.

Cristina Comencini, data da tutti come la favorita, attraverso il personaggio dell’intellettuale deluso di sinistra Mario, cerca di capire come mai nessuno voglia fare davvero i conti con il comunismo.

Infine Lidia Ravera racconta la malinconia e la felicità del difficile incontro tra uomo e donna giocando sulla sorpresa che Sophie porta nella vita di Stefano, organizzandogliela e rendendogliela piacevole, tanto da riuscire a sedurne i sentimenti che parevano raggelati per sempre.