Professione: bluffeuse di Isabelle Mercier

Esplode la passione del poker e in particolare del Texas Hold’em, la sua variante più spettacolare, che ha conquistato già milioni di appassionati anche grazie alle trasmissioni televisive di Italia1 e a numerosi siti Internet.

Regina di questa specialità è Isabelle Mercier, canadese poco più che trentenne che ha girato il mondo per partecipare ai tornei più importanti conquistandosi sul campo la fama di "Isabelle No Mercy", ovvero sia "la spietata".

La vita e le imprese della campionessa di poker del Quebec sono raccontate nel libro Professione: bluffeuse, scritto dalla Mercier con Marina Rozenman per i tipi Mursia.

Se le chiedete cosa farebbe se avesse tutto l’oro del mondo, risponderebbe senza batter ciglio: "giocherei nella Bobby’s Room", la sala da Poker più famosa di Las Vegas.

Dopo un’infanzia passata tra le carte, Isabelle ha iniziato la carriera come croupier all’Aviation Club de France, il prestigioso circolo di gioco degli Champs-Élysées, e da allora è diventata una professionista del bluff conosciuta sui tavoli da gioco più famosi al mondo, da Londra a Montecarlo, da Macao a Parigi fino a Las Vegas.

Può vincere 25.000 euro in una settimana ma può anche perdere. È sempre stata nel posto giusto al momento giusto.

E ha sperimentato di tutto, fino in fondo e con ottimismo: i primi show televisivi, l’arrivo del poker su Internet, l’ondata di dilettanti, la comparsa di nuove modalità di gioco e l’emergere del firmamento di stelle di cui fa parte.

Isabelle si comporta da gambler, nelle mosse e nella vita. Corre costantemente rischi per arrivare a realizzarsi, ma calcola tutto. Non smette di calcolare. Perché il poker è matematica. Contare le percentuali di possibilità che si hanno in una mano tanto quanto contare i soldi che si hanno per giocarle. Il problema, o piuttosto la difficoltà, è che non si ha nessuno su cui contare. È una vita solitaria in cui non si può fare affidamento su nessuno. Nessun altro se non se stessi.

E la fiducia in sé è primordiale in questa filosofia di vita, malgrado il fatto che a volte si deve mentire anche a se stessi affinché gli altri ci credano. Questo è il bluff.

Attraverso la cronaca degli ultimi dieci anni della storia del Poker, Professione: bluffeuse ripercorre le avventure di una donna in un mondo popolato al 99 per cento da uomini, le avventure di una predatrice in un mondo senza pietà.

Isabelle Mercier è nata in Quebec nel 1975. Ha vinto la World Poker Tour Ladies Night Out nel 2004; da allora è diventata l’ambasciatrice per eccellenza del Poker al femminile.