Ragazze di Riad di Rajaa Alsanea

Quattro giovani studentesse universitarie, di famiglie ricche e privilegiate, alla ricerca del vero amore. La città in cui vivono, però, è Riad, capitale dell’Arabia Saudita, e la società nella quale si muovono impone loro un numero infinito di regole e comportamenti, spesso dettati dalla famiglia o dalla comunità che non tengono in considerazione i loro desideri.

Attraverso resoconti di un’anonima narratrice, che invia i propri scritti via internet, l’unico mezzo di comunicazione privata possibile, prendono forma le storie di Qamra, in continua lotta contro le tradizioni familiari e contro la propria debolezza; di Michelle, per metà araba e per metà americana, incapace di sopportare le restrizioni della società saudita e per questo vittima della maldicenza; di Sadim, ferita da un amore che la condizionerà per la vita; e di Lamis, forte e determinata a conquistare sia l’uomo di cui si è innamorata sia la libertà in un altro paese.

Ragazze che condividono la medesima estrazione ma che hanno desideri e caratteri differenti, e per questo riescono a creare una loro piccola comunità, a farsi forza l’una con l’altra, a imparare dagli errori altrui in un contesto che ne permette pochissimi a chi cerca l’indipendenza.

Opera di una studentessa venticinquenne, Ragazze di Riad è un romanzo incredibilmente onesto sulla difficile condizione femminile in una società come quella saudita, e per questo ha subito forti censure in patria. Ma è anche, e soprattutto, uno straordinario racconto sulla ricerca dell’amore a qualsiasi costo.

Rajaa Alsanea è nata a Riad nel 1980. Proveniente da una famiglia di medici, vive attualmente a Chicago per motivi di studio, ma tornerà in Arabia Saudita non appena ottenuto il diploma. Ragazze di Riad è il suo primo romanzo.