Roma, al via il Festival della Letteratura

Dal 18 maggio al 21 giugno avrà luogo la sesta edizione di Letterature – Festival Internazionale di Roma che ospiterà, nel suggestivo palcoscenico della Basilica di Massenzio al Foro Romano, alcuni tra i più importanti autori della scena letteraria internazionale.

Nato nel 2002, il Festival Letterature ha già ospitato nel corso delle sue prime cinque edizioni tanti autori di grandissimo prestigio quali David Grossman, Toni Morrison, Gunter Grass, Manuel Vasquez Montalban, Daniel Pennac, Ian Mc Ewan Abraham B. Yeoshua, Doris Lessing, Andrea Camilleri, Don De Lillo, Susan Sontag, Banana Yoshimoto, Paul Auster, Antonio Tabucchi, Jonathan Franzen, John. M. Coetzee, Carlos Fuentes, Salman Rushdie, Javier Marias, Amos Oz, Nadine Gordimer, Zadie Smith, Gore Vidal.

Il tema scelto per l’edizione 2007 è vicino, lontano: una coppia di parole antinomiche che abbiamo tradotto in inglese crossover.

Il Festival quest’anno chiede agli autori di pronunciarsi, con i loro testi e con le loro storie, sulla dimensione nomade, transitoria, spaesante, costantemente sconfinante del contemporaneo, una dimensione che caratterizza le forme espressive culturali ma anche e soprattutto i nostri percorsi di vita collettivi e individuali.

Interazioni, slittamenti, movimenti continui da un mondo all’altro, da un luogo mentale a un altro, da un paese a un altro, da un linguaggio artistico a un altro in continua possibile trasformazione, sovrapposizione, contrapposizione; ciò che è vicino può all’improvviso allontanarsi e ciò che è lontano avvicinarsi, in un gioco di rimandi che la letteratura e l’arte riescono a rispecchiare e raccontare garantendo la coesistenza di diversi punti di vista, coniugando energie positive, riconciliando istinto e ragione, spesso distruggendo cliché e pregiudizi.

Ispirandosi a questo tema, tutti gli autori invitati scriveranno quindi un testo inedito che leggeranno al pubblico nella loro lingua madre.

Ma il tema ha anche ispirato, per questa edizione, la nuova formula che sarà proposta in cinque delle dieci serate e la presenza, in queste serate, di immagini artistiche: saranno video opere di grandi artisti prevalentemente stranieri, spesso in prima visione italiana, ad introdurre gli scrittori
proponendo un crossover evocativo ed emozionale tra le parole dell’autore e le immagini degli artisti.

Le altre cinque serate si svolgeranno, invece, secondo la formula tradizionale, ricalcando gli elementi di successo delle edizioni precedenti; prima del reading dei testi inediti degli scrittori ospiti, attori italiani di teatro e di cinema presenteranno gli autori leggendo brani tratti da loro opere già pubblicate in Italia.

La conclusione di tutte e dieci le serate sarà affidata, come sempre, alla musica live proposta da valenti musicisti della scena italiana scelti in collaborazione con la Casa del Jazz di Roma.

L’apertura del Festival, venerdì 18 maggio, è affidata alla straordinaria scrittrice cilena Isabel Allende; le opere dei video artisti Miguel Angel Rios, Teresa Serrano e Johanna Domke accompagneranno un brano tratto dal best seller La casa degli spiriti, mentre la musica sarà a cura di Ezio
Bosso e Vittorio Cosma.

La serata di martedì 22 maggio sarà dedicata a due autori di romanzi caratterizzati da forte impegno civile: Ismael Beah, il soldato bambino della Sierra Leone e Rita El Khayat, una delle più importanti intellettuali marocchine, entrambi introdotti dai video artisti William Kentridge, Mircea Cantor, Marzia Migliora – Elisa Sighicelli e Manu Arregui. Le musiche nasceranno dall’unione del senegalese Fode “Lao” Kouyate e del dj italiano Fleps.

Martedì 29 maggio sarà la volta di due importanti scrittori irlandesi: John Banville e Catherine Dunne la cui introduzione sarà affidata alla voce di
due grandi attori italiani, Luciano Virgilio per Banville e Stefania Sandrelli per Dunne, e alla musica di Rocco de Rosa e Javier Girotto.

Giovedì 31 maggio ascolteremo una coppia di autori stranieri, esplosi a livello internazionale come veri e propri casi editoriali: Robert McLiam Wilson, l’irlandese “che scrive come un Dio” e Gregory David Roberts. Per loro l’introduzione dei video artisti Masbedo, Tim White Sobiesky, Petra Lindholm e Janaina Tschäpe e la musica di Tony Bowers e Lagash.

Martedì 5 giugno una serata dedicata alla Turchia con Elif Shafak, un vero caso letterario con il suo libro La bastarda di Istanbul e Feridun Zaimoglu, scrittore turco che vive da oltre 35 anni in Germania. Saranno entrambi presentati dai lavori dei video artisti Shirin Neshat, Lida Abdul e Luca
Pastore ed accompagnati dalla musica di Luca Recupero, Giancarlo Parisi e Feisal Taher con Giovanni Arena.

Giovedì 7 giugno, il primo italiano di questa edizione, Giancarlo De Cataldo, salirà sul palco con Valerio Mastandrea che leggerà un estratto dal nuovo romanzo in uscita proprio in quei giorni, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato a Mario Camporeale, Tullio Visioli e Luca Venitucci.

Martedì 12 giugno saranno di scena due grandi autori E.L. Doctorow, considerato tra i più importanti autori americani contemporanei, e Roberto Calasso. Gli autori, che leggeranno testi inediti come tutti gli altri protagonisti delle serate del Festival, saranno introdotti da Maddalena Crippa che interpreterà i brani editi dei due scrittori e dalla musica dal vivo di Germano Mazzocchetti.

Serata in giallo giovedì 14 giugno con due autori riconosciuti come grandi maestri del genere: Gianrico Carofiglio e Alicia Gimenez-Bartlett, introdotti da Claudio Santamaria e Giselda Volodi su musica di Gabriele Mirabassi e Piero Leveratto.

Martedì 19 giugno due avvocati-scrittori saranno i protagonisti del Festival: Scott Turow e Ildefonso Falcones, letti da Alessandro Haber su musiche di Luca Velotti e Marco Di Gennaro.

La serata conclusiva del Festival, giovedì 21 giugno, si svolgerà nel segno del romanzo d’inchiesta in un ideale collegamento tra Napoli e Mumbay con lo scrittore italiano, autore del libro dell’anno Gomorra, Roberto Saviano e lo scrittore indiano Vikram Chandra. Per introdurli le video opere di Jan Fabre, Adrian Paci e di Romano – Cerri – Ghiringhelli. Conclude la serata l’omaggio musicale agli autori e al Festival del grande dee-jay Howie B.

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