Tre vite di Penelope Lively

Londra, anni Trenta: Matt, un giovane artista squattrinato, sta disegnando su una panchina di St. James Park, quando Lorna, insofferente rampolla di una famiglia di Kensington, gli si siede accanto in lacrime, e all’istante scocca il colpo di fulmine.

Nel giro di qualche mese i due si sposano e si trasferiscono in un cottage spartano nella campagna del Somerset. Hanno anche una bambina, Molly.

Proprio quando la loro felicità pare renderli immuni dalla vita reale, un nuovo personaggio fa la propria comparsa sulla scena, intrusivo, fastidioso, implacabile: la Storia. Scoppia la guerra, e Matt deve partire per il fronte, in Grecia.

Londra, anni Sessanta: Molly, ormai ventenne, lavora come segretaria del ricco e raffinato James Portland, con il quale intreccia una relazione da cui nasce Ruth. Nonostante le insistenze dell’uomo, Molly non lo sposa, perché sa di non esserne davvero innamorata.

Londra, anni Novanta: Ruth è una giornalista free-lance, sposata e madre di due figli. Il suo matrimonio, però, è irrimediabilmente in crisi, e lei si ritrova a dover mettere in discussione tutto di sé e a imbarcarsi in un viaggio a ritroso negli anni alla riscoperta del passato della sua famiglia.

Penelope Lively è nata al Cairo nel 1933 e vive in Inghilterra dal 1945. È membro della Royal Society of Literature. Con il romanzo Incontro in Egitto ha vinto il Booker Prize; da Salani sono usciti i libri per ragazzi Il fantasma di Thomas Kempe e Alieni a lieto fine.