Tutto per una ragazza di Nick Hornby

Nick Hornby torna nelle librerie italiane con Tutto per una ragazza, edito da Guanda, in cui racconta nuovamente l’adolescente nella solita Inghilterra piena di contraddizioni, paure e insicurezze.

Sam ha quasi sedici anni e vive a North London con la mamma, una mamma giovane, single moderna e che non ostacola la grande passione del figlio per lo skateboard. Superato il periodo dei litigi fra i suoi genitori, superati i problemi a scuola con l’odiata matematica, Sam da un po’ sta uscendo con Alicia, che ha conosciuto a una festa, ed è una di quelle ragazze di cui ci si innamora esattamente dopo due secondi.

Forse questo significa che per Sam è arrivato il momento fatidico di fare sesso, ma lui sa che "fare sesso a quindici anni è una cosa grossa, se tua mamma ne ha trentuno".

La sfida allora diventa sfuggire al destino beffardo che incombe sulla sua famiglia, in cui "tutti inciampano sempre sul primo gradino", insomma sembrano destinati a fare una scemenza e a passare il resto della vita a cercare di rimediare. Ci riuscirà?

A sostenerlo nell’impresa c’è un amico straordinario in tutti i sensi, anzi un Eroe: Tony Hawk, "il J.K. Rowling degli skater". Solo con lui – anzi, con il suo poster, che tiene appeso in camera – Sam può confidarsi quando la sua vita inizia ad assomigliare sempre meno a quella che aveva in mente, e diventa un incubo da cui si può solo cercare di fuggire.

Tony non lo deluderà mai, anzi, con i suoi poteri speciali, riuscirà a fargli "vedere il futuro" e, forse, affrontare il presente.

Siamo nuovamente di fronte ad un romanzo di formazione all’interno del quale stavolta Hornby sembra in qualche modo perdersi: manca infatti quell’empatia che caratterizza da sempre i racconti dello scrittore e che ha fatto in modo che la sua penna diventasse una delle più apprezzate in tutto il mondo.

Hornby sembra guardare Sam dal buco della serratura, è come se lo spiasse senza effettivamente voler entrare nella sua vicenda e in questo modo la narrazione a tratti diventa voyeurismo puro.

Nonostante ciò, Tutto per una ragazza adotta sempre lo stile narrativo che contraddistingue l’autore, fatto di frasi e parole di uso comune, di un linguaggio poco artefatto e quasi da bar; e questo rende il romanzo divertente, leggero e simpatico.

Nel complesso Tutto per una ragazza scorre via molto velocemente e tra le sue pagine si trova sempre l’autenticità di Nick Hornby: peccato solo che, forse a causa dei suoi 50 anni, Nick stia progressivamente dimenticando che nell’adolescenza il sesso non è il fulcro di tutto!

Un’ultima annotazione: il titolo originale del libro è Slam, termine gergale nel mondo dello skate (il mondo di Sam!) ma in Italia probabilmente un titolo come questo avrebbe attirato meno lettori e così si è fatto ricorso ad un titolo più stucchevole e che, a dirla tutta, c’entra davvero poco con la sostanza del libro!