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13 Dec

TanoTango Festival a Napoli fino al 13 settembre

8 settembre 2009
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Tango sotto il Vesuvio, tango sul mare, tango argentino e tango partenopeo: 6 giorni e 6 location per la settima edizione del TanoTango Festival, evento diffuso, scuola e spettacolo puro che edizione dopo edizione chiama a raccolta interpreti internazionali e aspiranti ballerini da tutta Italia.

Dall’8 al 13 settembre i sound napoletani incontrano la musica e i passi argentini; i tangueros locali e quelli che per l’occasione accorreranno dalle principali capitali europee ed internazionali ballano con i grandi maestri di Buenos Aires. E’ questa fusion di popoli e culture, scenari e suggestioni, a rendere unico nel panorama nazionale il festival napoletano. Da qui anche il nome TanoTango: Tano prende vita da una contrazione di Napolitano che, ancora oggi a Buenos Aires, indica gli immigrati di origine italiana.

Le location selezionate sono come sempre spettacolari: per la prima volta si ballerà sul lungo Pontile dell’Area Nord di Bagnoli in mezzo al mare e alle luci del tramonto; al Castel Nuovo, il monumento simbolo della città a pochi passi dal porto si terrà il grande concerto di Tango Jazz; si prosegue quindi sulla terrazza a mare del Circolo Ilva per il tango sotto le stelle e si balla sul roof garden del Renaissance Hotel Mediterraneo che ospiterà le aule per gli stage e le lezioni.

Il gran finale è come da tradizione sulla immensa Piazza d’armi del trecentesco Castel Sant’Elmo per un tango sulla città; la Milonga Porteña luogo tanghero per eccellenza con i suoi colori soffusi, i quadri che parlano di tango ospiterà i “corsi primi passi” e le serate di benvenuto e dell’arrivederci.

I Maestri che si susseguiranno nel corso delle serate del Festival sono sicuramente il non plus ultra del Tango Argentino mondiale. Per l’occasione calcheranno le scene napoletane nomi del calibro di Alejandra Mantiñan, considerata da molti la più grande ballerina e docente di tango al mondo, in coppia con il maestro Horacio Godoy ballerino conosciuto in tutto il modo e gestore di una delle più note milonghe di Buenos Aires; Soledad Rivero e Sergio Cortazzo capaci di esprimere con estrema eleganza la misteriosa danza del tango, un’arte semplice ed accessibile a tutti; Alejandra Hobert e Adrian Veredice la coppia più carismatica ed applaudita del tango argentino con numerose presenze televisive ci mostreranno lo stile cosiddetto nuevo apprezzato per lo più da un pubblico più giovane e meno legato alla tradizione; Lorena Pastor e Gustavo Guarnieri, formazione classica per lei e jazz per lui hanno dato vita ad una coppia didatticamente precisa e coinvolgente; Stefi Donisi celeberrimo maestro di tango, ideatore e direttore artistico del Festival che si esibirà con le insegnanti della Milonga Porteña Marianna Ruggiero e Lidia S. Condemi.

Le orchestre pronte ad esibirsi sono il quintetto Andrés Linetzky e Aires Tango che ha saputo creare un terreno musicale nuovo unendo modalità tipiche del jazz e tratti caratteristici del tango argentino.

Tanti i nomi del panorama internazionale da non perdere tra cui Felix Picherna, Osvaldo Natucci, Guglielmo “Willy” Della Corte, Paolo, Ausländer, Argentio.

TanoTango è uno dei più accessibili del mondo: 7 euro per le serate all’ILVA, al Roof Garden dell’hotel Mediterraneo e al concerto al Castel Nuovo; 15 euro per la serata di gala al Castel Sant’Elmo. Ingresso libero per la prima e l’ultima serata. Il costo di una lezione è di 25 € a persona e decresce progressivamente con l’aumentare del numero di lezioni prenotate.

Le lezioni speciali, che costituiscono un approfondimento didattico intenso, 40 € a persona. I corsi "primi passi" presso la Milonga Porteña (via Gennaro Capuozzo, 52 – Fuorigrotta, Napoli) costano 5 € a persona.

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