0 Shares 13 Views
00:00:00
17 Dec

Expo 2015: l’Italia riparte dall’agricoltura e dall’ambiente!

Lea Stazi - 8 luglio 2013
8 luglio 2013
13 Views

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Sarà questo il tema che accompagnerà l’Expo 2015 nella città di Milano. Il sito espositivo che la ospiterà è stato progettato con la collaborazione dei più grandi architetti di fama mondiale, tra i quali Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog.

Una maglia ordinata e prestabilita che permetterà ai partecipanti di esprimere liberamente la propria ricchezza alimentare e produttiva.

Expo rappresenta una grande sfida per l’Italia che tenta di rialzarsi dalla crisi. Riuscire nell’intento di realizzarla significa un riscatto verso i Paesi dell’Unione Europea.

E’ un’occasione straordinaria per un nuovo sviluppo dell’Italia nel suo insieme, Nord e Sud, per il superamento della crisi che stiamo vivendo che sta mettendo a dura prova l’economia e la società italiana”. Così ha esordito il presidente Giorgio Napolitano, quando il 7 Luglio 2013 è stata presentata la proposta milanese dell’Expo a Villa Reale di Monza: “Verso Expo 2015“.

Il tema della manifestazione centrato sull’agricoltura e il rapporto con la natura sembra quasi rappresentare il motto del Bel Paese che vuole riprendersi. “L’Expo – ha detto il premier Enrico Lettaè fondamentale perché noi leghiamo all’Expo non un appuntamento, ma l’obiettivo della ripresa economica del nostro Paese”.

Si è dato il via alla gara tra i Paesi che si vogliono aggiudicare il proprio spazio nel sito espositivo. Questa grande affluenza fa promettere bene nel successo della realizzazione dell’evento. Ovviamente c’è chi pensa totalmente l’opposto: il M5S di Beppe Grillo.

Una delle ‘emergenze’  finanziate con l’aumento dei bolli, è l’Expo 2015 di Milano”, scrive Grillo sul suo blog, ricordando che “sono entrati in vigore i rincari del 10% di quelle che definisce marche da Expo.

Ma l’Expo di Milano del 2015 è un evento senza pari che esigerà un investimento notevole da parte del Governo, ma che se organizzata a dovere riporterà l’Italia non solo sulla scena internazionale, ma anche nel giro dell’economia.

Meno di due anni e ne vedremo i risultati.

Lea Stazi

Loading...

Vi consigliamo anche