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12 Dec

50 anni ‘suonati’ per la ‘cassetta’: cambiò la vita di intere generazioni

LaRedazione
13 agosto 2013
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Cinquanta anni ‘suonati’ per la cassetta: il supporto che ha cambiato la vita di intere generazioni festeggia le sue nozze d’oro, anche se ormai si ritrova sorpassato dalla musica digitale, che a sua volta ha scalzato la rivoluzione del compact disc.

Tuttavia, quando nel 1963 fece il suo esordio, la musicassetta rappresentò una vera e propria rivoluzione in un panorama in cui il vinile dominava incontrastato la scena musicale. E fu una rivoluzione innanzitutto delle dimensioni, visto che il disco classico occupava uno spazio ed aveva un peso assolutamente non paragonabile al nuovo supporto. Supporto  che, mezzo secolo fa, la Philips lanciò e lo vide presto diventare uno degli oggetti più amati dal mondo intero.
Anche perché oltre alla compattezza, la forza della cassetta era la versatilità. La musica, che rimase comunque il suo utilizzo principale, all’alba degli anni ottanta ebbe una grandissima diffusione anche come supporto per i videogiochi.

Dalla cassetta, nacque la rivoluzione del walkman, poi quella del mangianastri dell’automobile e della musica che poteva seguire le persone ovunque esse andassero. Per questo la resa, decisamente low-fi del suono, passava in secondo piano. La praticità e la magia di poter usufruire della musica preferita in qualunque situazione: ai tempi in cui gli mp3 non erano neppure immaginabili, fa pensare al cambiamento epocale che si stava vivendo. E poi la bassa qualità garantiva un freno alla pirateria che, con l’avvento delle cassette, iniziò a manifestarsi in maniera massiccia nel mondo della musica: gli amanti del suono di qualità dovevano comunque rivolgersi al vinile, rimasto oggetto di culto tra i collezionisti.

D’altra parte, nacquero anche i famosi mixtape, ognuno poteva registrarsi le proprie compilation e diventare deejay. Poi, con gli anni, inevitabilmente, il progresso ha fatto la sua parte, e le cassette hanno iniziato ad essere oggetti quasi d’antiquariato: l’anno ufficialmente riconosciuto come quello del cambio della guardia, è il 1992, quando il cd inizia a diventare oggetto di diffusione di massa. Poi, i sopracitati mp3 hanno fatto il resto, quando la cassetta è comunque diventata già obsoleta. Ma la National Audio Company negli Stati Uniti, a Springfield, tiene viva la magia delle cassette continuando a produrle, e soprattutto alcuni gruppi, soprattutto quelli facenti parte della scena alternativa come di Deerhunter ed i Dinosaur Jr., continuano a produrre i loro dischi anche su audiocassetta. Un’operazione vintage, ma molto apprezzata da fans e collezionisti della cara vecchia cassetta, che oggi si ricorderanno senz’altro di festeggiare il suo cinquantesimo compleanno.

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