Aggredito Noel Gallagher degli Oasis

Lo scorso 8 settembre si è consumata un’altra rissa in casa Oasis, ma questa volta non c’entrano nulla le liti dei due fratelli più famosi e aggrssivi del rock.

La colpa di questa nuova manifestazione di violenza ricadrebbe questa volta su un uomo di 47 anni le cui generalità non sono ancora state diffuse (anche se già lo aspettano in tribunale per le conseguenze del suo gesto): l’uomo sarebbe salito indisturbato sul palco e avrebbe sferrato un pugno a Noel, chitarrista e songwriter principale della band, facendolo urtare contro le casse degli amplificatori e provocandogli la rottura di una costola, peraltro senza una ragione apparente o dichiarata.

Il fatto è accaduto mentre la band eseguiva lo storico pezzo (What’s the Story?) Morning Glory, pietra miliare del repertorio della band di Manchester, dal palco di Toronto in una delle ultime date del tour americano per promuovere l’album in uscita a ottobre Dig Out Your Soul.

Fortunatamente il concerto ha potuto proseguire dopo pochi minuti e Noel, stoico, è andato in ospedale solo a spettacolo terminato, non senza una certa stizza nei confronti del sistema di sicurezza che avrebbe dovuto occuparsi di queste eventualità.

Così il pubblico canadese si è visto pure questa scenetta che regolarmente è finita su YouTube, con tanto di Liam che prova a difendere il fratello, sferra un pugno all’aggressore e lo manca completamente!

 

Povero Noel, proprio ora che aveva reso nota all’umanità la lista dei suoi dieci artisti preferiti di sempre (Beatles, Rolling Stones, Who, Sex Pistols, Kinks, La’s, Pink Floyd, Bee Gees, Specials, Fleetwood Mac).

Intanto il fratello Liam sembra aver ultimato la stesura della canzone I’m outta time, in lavorazione dal 1999, e dedicata al suo grande idolo John Lennon, tanto grande da chiamare così pure il suo figlioletto, o da pensare di andare a vivere a New York nel Dakota Building, l’edificio davanti al quale il geniale Beatle venne assassinato l’8 dicembre del 1980.