American Boy di Estelle il nuovo tormentone estivo?

Qualche tempo fa si esprimeva l’inesistenza, per l’estate 2008, di un tormentone musicale che magari segnasse il suggello di amori adolescenziali o che  facesse ricordare le tante desiderate vacanze al mare.

Era nell’aria la possibilità, quasi preoccupante, di affidare questa responsabilità “tormentosa” ad un motivetto giunto dalla Spagna, il Baila el Ciki Ciki di Rodolfo Chikilicuatre, ma forse è stata solo una questione commerciale che i manager dell’omino magro iberico si erano inventati per farlo  sfondare e regalargli gloria almeno per un’estate!

Il problema di una diffusione spagnoleggiante forzata è stato debellato con l’arrivo, da oltre oceano, degli “amici” del sound rap  che ci hanno rallegrato con il loro “ragazzo americano”: stiamo parlando della nuova icona rap del momento Estella che, con la collaborazione di Kanye West, è arrivata sulla bocca dei “cercanti tormentone” di tutto il pianeta.

La cantante- produttrice, vissuta a Londra e poi trasferitasi in America, ha origini materne senegalesi; questa fusione multietnica le ha dato la possibilità di destreggiarsi tra vari influenze sonore e regalare brani di corrente rap americana, con rimandi rock e spolverate africane, soul, zouk e reggae.

Il suo singolo American Boy, lanciato a fine marzo, ha spopolato in Europa e fa parte del suo nuovo album, Shine con il quale continua la collaborazione tecnica con John Legend, che l’ha scelta come prima artista della sua etichetta, la Homeschool Records.

La lavorazione del brano, candidato a diventare il tormentone 2008, è cominciata per caso quando un giorno il suo co- cantante Kanye West arriva e comincia a fare giri di stepping rappeggiando qualcosa, a cui si unisce Estelle e di lì è partita  una melodia che, mescolatasi al freestyle, è esplosa.

Cresciuta a riso e reggae, la cantante ha il suo primo importante successo con il singolo “1980” (che è anche il suo anno di nascita) prodotto e realizzato in Inghilterra, quando viveva ancora a Londra nel 2004. Il suo cambiamento e la sua esplosione artistica si è avuta soprattutto con l’appoggio di Legend che l’ha stimolata a sperimentare e sperimentarsi, unendo anche gli stimoli familiari  che aveva portato con sé, in valigia, dall’Europa.

Le nuove sonorità dell’ icona rap del momento, unite ad un videoclip tutto in bianco e nero dalle reminiscenze anni sessanta, hanno scavalcato quindi il ticchettio di fasulli ondeggiamenti iberici.
La verità è che un “american boy” fa più tendenza di un Ciki Ciki ispanico!