Ani Difranco in concerto a Milano per Red Letter Year

Viene da Buffalo, stato di New York, ed è una gentil donna di trentotto anni; ha un sorriso cortese e una voce incantevole. Eccovi la presentazione concisa e intrigante di una delle cantanti più famose del panorama alternative folk americano: Ani Difranco.

Ani, esordisce all’età di circa vent’anni con il suo omonimo primo album, in cui si autoproduce grazie all’etichetta che lei stessa ha fondato (Righteous Babe).

La sua arte, però,  è sempre stata innata, in effetti comincia a scrivere canzoni già dall’adolescenza ed acquista notorietà in particolare per i temi testuali trattati, mostrandosi vicina al movimento di liberazione femminista. All’attivo ha circa quindici dischi e l’ultimo vede la sua prossima uscita in autunno.

L’ artista americana sarà protagonista in Italia, con la promozione del suo nuovo lavoro Red Letter Year in uscita ad ottobre, proprio nello stesso mese e precisamente nella data del 20 quando si esibirà al Rolling Stone di Milano.

La sua evoluzione si è avuta grazie alle sperimentazioni progressive e l’avvicinarsi a diversi generi, come influenze folk, jazz ed R&B che la conducono, sempre più diretta, verso la musica nera: avvicinamento anche dimostrato dalla performance, in un brano del suo album To The Teeth del 1999, con Prince e l’ utilizzo, sempre più costante, di fiati che tornano a farsi sentire molto spesso nelle sonorità nere.

Dopo l’anno sabbatico tra il 2005 e 2006 per una tendinite ai polsi e alle mani, Ani DiFranco è tornata a lavoro con novelle sperimentazioni e dalla prossima stagione sarà possibile ascoltarla nuovamente e capire se la sua arte ha acquisito nuove sonorità, ma su questo non si hanno dubbi!