Cesare Cremonini torna con Il primo bacio sulla luna

Con l’evolversi delle nuove tecnologie, del modo di fare musica e con la nascita di nuovi generi musicali sperimentali, risulta molto più difficile lanciarsi sul mercato “economico-discografico” e diventare un’icona nel panorama artistico.

Accade spesso che le  major accettino di pubblicare soprattutto quegli artisti che attraggono il pubblico, che sanno di commerciale e di diffusione a macchia d’olio tra i giovani, mettendo da parte quel tipo di musica che magari, di primo acchito, può non colpire.

Questo è uno dei tanti motivi per cui sono nate le label indipendenti,  innescano il meccanismo di  quel genere Indie-alternativo che tanto ora è cresciuto in tutto il mondo. Gli artisti si producono in modo indipendente cercando di fare il botto tra il pubblico.

Cesare Cremonini ha cominciato proprio così con i Lunapòp, pubblicando il suo primo album nel 1999 e conquistando un enorme successo per piazzarsi alle vette delle classifiche di gradimento.

Ad oggi Cesare, con una carriera musicale forbita alle spalle, può vantarsi del suo bagaglio professionale e continuare a fare musica. È, in effetti, in uscita (il prossimo 26 settembre) il suo nuovo album dal titolo, Il primo bacio sulla Luna interamente registrato nel suo laboratorio creativo a Bologna.

La produzione è affidata a Walter Mameli, già suo produttore in altri lavori. Le registrazioni avvenute nella sua città natale, sono state affidate all’ingegnere del suono Steve Orchard e al suo bassista Ballo, che lo accompagna da sempre.

L’uscita del disco, tra qualche giorno, sarà accompagnata anche dal lancio del secondo singolo dell’album dopo il primo, Dicono di me ancora in vette nelle classifiche musicali.

L’augurio è quello di una diffusione a tutto tondo di questo nuovo lavoro, che avremo modo di assaporare con l’anteprima del video (girato a Parigi) del secondo pezzo di lancio, presentato proprio il prossimo 26 settembre su TRL.