Cristina D’Avena e i suoi amici in tv… 21!!!

Avanti, qual era la vostra preferita? Kiss me Licia? Georgie? Il mistero della pietra azzurra? Le canzoni di Cristina D’Avena ce le ricordiamo tutti, e le abbiamo cantate tutti: dalla genereazione dei trentenni di oggi (e di riflesso i rispettivi genitori, nonni, e affini), ai loro figli, i bambini del nuovo millennio.

Sì perché Cristina D’Avena accompagna gli italiani da qualcosa come 25 anni. Un quarto di secolo in cui ha cantato le mille favolose avventure di pirati, orfanelle alla riscossa, mostricciatoli improbabili, rendendo queste storie, con le sue sigle, ancora più belle e avvincenti, facendoci affezionare un po’ di più ai quei personaggi animati.

Il grande successo di Cristina D’Avena è stata la tendenza, tutta italiana, di scrivere nuove sigle per i cartoni animati d’importazione, nella stragrande maggioranza serie nipponiche. La nostra ha saputo cavalcare quest’onda, ed è sempre stata la regina indiscussa del genere: i tentativi di spodestarla sono tutti falliti miseramente!

E così non stupisce il clamoroso successo che sta riscuotendo l’ultimo album della cantante, uscito a metà anno: Cristina D’Avena e i suoi amici in tv 21.

Il disco contiene ben 18 pezzi, quasi tutti inediti delle sigle dei cartoni più recenti; non mancano i ripescaggi DOC (come Una spada per Lady Oscar e Una per tutte tutte per una), non manca l’omaggio al 50° anniversario della nascita degli "strani ometti blu" disegnati da Peyo (con Buon Compleanno Grande Puffo), non mancano brani amatissimi ma mai pubblicati prima come quelli tratti dalla serie Arriva Cristina (essì, perché la signorina D’Avena è stata anche protagonista femminile di un paio di telefilm), e non manca nemmeno Tutto sa di te, brano pop che non ha niente a che vedere con le sigle tv, una canzone che dimostra quanto vale e quanto è artisticamente cresciuta quella bambinetta con la erre moscia che cantava il Valzer del Moscerino davanti al Coro dell’Antoniano e a Mago Zurlì.

 

Provate a digitare Cristina D’Avena su un qualsiasi motore di ricerca: compariranno moltissimi forum di gente che parla di lei, adulti in estasi per l’uscita di questo album che, a quanto pare, è sicuramente il migliore da molti anni a questa parte.

Anche se forse non il migliore in assoluto: pare infatti che nelle scorse settimane un uomo di Bergamo abbia sborsato ben 1.210 Euro per accaparrarsi una preziosa copia dell’ormai raro Cristina D’Avena e i suoi amici in TV 3, pubblicato nel 1989 e contenente alcuni tra i pezzi migliori dello sterminato repertorio della cantante (da Memole dolce Memole a Mila e Shiro due cuori nella pallavolo, da E’ quasi magia Johnny alla mitica Georgie).

 

Niente male davvero, considerando che nessuno aveva mai pagato tanto per l’asta di un album su eBay! E’ davvero un periodo pieno di soddisfazioni, per Cristina D’Avena che, dopo l’isolito tour del 2007 con i dissacranti Gem-Boy (famose le parodie triviali delle sue sigle), ora si dichiara pronta per un bebè.