Dig Lazarus, dig! di Nick Cave diventa un libro

Non c’è che dire: l’eclettico e poliedrico NIck Cave è davvero produttivo e instancabile!

Infatti, dopo le scorribande con i Grinderman, il flirt con il cinema – coronato dalla realizzazione di due colonne sonore, e i vari palchi calcati in tour, a febbraio 2008 ci aveva regalato una nuova piccola perla, il disco Dig Lazarus, dig! realizzato con la band di sempre, i Bad Seeds, dopo ben quattro anni dall’ultimo lavoro insieme (l’album Abbattoir Blues – The Lyre of Orpheus).

Ebbene, questo disco così curioso per Cave e i Bad Seeds, poiché senza ballate né pianoforte, ma aggressivo, incalzante e "chitarroso" al limite del noise, ora, a pochi mesi di vita, diventa anche un libro. O meglio, è la title track Dig Lazarus, dig!, a diventarlo.

Il volume, di una cinquantina di pagine, è una sorta di esegesi di questa canzone, che narra la vicenda di Lazzaro in una chiave postmoderna e bizzarra, in cui il "miracolato" per antonomasia diventa un surreale personaggio della New York degli anni ’70.

Questo curioso lavoro riporta passo a passo le fasi della realizzazione del brano, dall’idea di partenza al risultato finale, ed è impreziosito da testi talvolta scritti a mano dallo stesso Cave.

Molto spazio è inoltre dedicato agli artisti inglesi Sue Webster e Tim Noble, autori dell’artwork della copertina dell’album Dig Lazarus, dig!, nonché della cover del prossimo singolo in uscita a fine mese Midnight Man.

I due artisti britannici, infatti, partecipano a questo progetto editoriale raccontando in un’intervista le varie fasi dell’installazione realizzata ad hoc per il brano su Lazzaro, una scultura luminosa e imponente che conta circa un migliaio di lampadine.