Elisa in concerto all’Arena di Verona

Non deve presentare un nuovo album, e non è nemmeno in giro con un tour, ma il 20 settembre Elisa sarà su uno dei palchi più importanti e ambiti di tutta Italia: l’Arena di Verona.

L’evento, nato come la semplice proposta di offrire un buon live ai fan della cantante, che non la sentono dal vivo da più di un anno, ha preso i connotati poco a poco di un super show rutilante.

Sì, perché l’artista di Monfalcone, mentre si decideva la data, ha suggerito spunti e tracce di come avrebbe voluto realizzare lo show, ma le sue proposte erano così insolite e particolari che mai avrebbe creduto che l’avrebbero assecondata.

Invece ecco confermato Mechanical Dreams per il 20 settembre, esattamente come lo aveva immaginato lei.

I fortunati spettatori assisteranno ad uno spettacolo davvero inedito per la giovane Elisa: un mega show con ginnasti e ballerini, giochi di luce e ventilatori programmati, che culminerà con la caduta dal cielo di enormi pupazzi con le sembianze della cantante. A curare la regia l’ex enfant prodige Luca Tommassini, uno dei coreografi più famosi del mondo della pop-music, che ha diretto tra gli altri Bjork, una sicura fonte d’ispirazione per Elisa.

 

L’esecuzione dei brani da parte di Elisa sarà estremamente minimal, per lo più per piano e voce, e sembra che l’artista abbia deciso persino di cimentarsi in una cover della splendida (ma assai difficile) Wuthering Heights di Kate Bush.

Lo spettacolo sarà incentrato sul dualismo presente nel titolo "mechanical" + "dreams", l’eterna scissione dell’uomo tra lavoro e natura, tra pragmatismo e sogno.