0 Shares 7 Views
00:00:00
14 Dec

Festival di Sanremo, i testi della canzoni

9 febbraio 2009
7 Views

Impegno e sentimenti, ma Povia non rende noto il suo testoSorrisi e Canzoni pubblica in esclusiva i testi delle canzoni della prossima edizione del Festival di Sanremo, in partenza tra meno di 10 giorni.

Per il settimanale Mondadori si tratta di una consuetudine quasi secolare che quest’anno punta sulla volontà di stupire i lettori: i testi, infatti, a differenza degli anni passati, sono tendenti più a raccontare l’attualità che l’amore.

"Paese che c’ha rotto i coglioni!", "un Paese di ragazze stuprate" dove "un muro divide a metà la ricchezza più assurda dalla solita merda/coppie gay dalle coppie normali": chiama così l’Italia Marco Masini nella sua canzone.

I Gemelli Diversi parlano di una società malata, si chiedono dove sia Dio, gli Afterhours definiscono l’Italia "una merda", arrabbiandosi con quelli che non fanno nulla per aiutarlo mentre Il trio Pupo-Belli-N’Dour è ottimista e Fausto Leali racconta preoccupato lo scontro generazionale tra padri e figli, raccontando i patemi d’animo di un genitore pur mantenendo un tono sobrio.

Le donne in gara sono più passionali: "ti voglio senza amore/ti voglio senza niente/sentirti fino in fondo/per non averti in mente/perchè una volta tanto/io voglio pensare a me/Fai quello che ti piace/però non finire presto", canta Iva Zanicchi nella sua Ti voglio senza amore raccontando un amore tra una donna matura e un ragazzo.

Passionale Alexia che dice: "giuro che ti mangerei/ a morsi ti divorerei, con molto gusto, amore/giuro che ti abbraccerò/di baci ti soffocherò/ per farti mio, amore."

Mentre Dolcenera chiosa: "la mia bocca è qui/ giuda irresistibile/Io ti chiedo/t’imploro/ti prego/di sconvolgermi".

E Povia? Niente da fare: per mantenere lo stretto riserbo, e aumentare l’attesa, il cantante ha deciso di non pubblicare il testo della sua Luca era gay. Troppa supponenza fa male, soprattutto a chi è convinto di vincere…

Vi consigliamo anche