Gli AC/DC tornano con Black in Ice

Avranno anche qualche ruga in più e la pelle non distesissima come ai vecchi tempi, ma gli AC/DC restano sempre carismatici ed il loro sound sperimentale affascina ancora, anche le generazioni di oggi.

A distanza di otto anni dall’ultimo lavoro discografico, i figli musicali del periodo anni settanta/ ottanta tornano con un freschissimo e energico album dalle linee inconfondibili, tipiche di uno stile senza eguali.

Molti li hanno definiti come i pionieri del punk rock, altri li hanno inseriti nella categoria dell’heavy metal ed altri ancora li hanno promossi come satanisti di nuova generazione, per via della stridula sonorità di chitarre e corde vocali; ma gli AC/DC amano semplicemente definirsi una band rock.

Il nuovo album degli AC/DC, dal titolo Black in Ice, è in arrivo e la trepidante attesa dei fans si concluderà a breve: è il 17 ottobre la data prevista per il lancio sul mercato del loro ultimo lavoro che, dal 28 agosto, è possibile assaporare con la track di lancio dal titolo Rock ‘ n Roll train.

Le sonorità sono inconfondibili ed inimitabili:
la batteria schioppettate e mai assente di Phil Rudd, le immancabili chitarre stridule di Angus e Malcom Young, e che dire dell’ ineffabile potenza vocale di Brian Johnson (frontman del gruppo dal 1980, anno della morte dell’ex cantante Bon Scott).

Il nuovo disco in uscita, è stato registrato al Warehouse Studio di Vancouver ed ha ricevuto l’onore di essere supervisionato da Brendan O’Brien, già produttore dei Pearl Jam, Bob Dylan, Aereosmith e tanti altri grandi artisti.

Sarà possibile assaporare lo “stridulo sound stradaiolo” dei AC/DC anche grazie all’ imminente pubblicazione del dvd No Bull: The Director’s Cut che offrirà la testimonianza dell’esibizione della band nel concerto del 1996 alla Plaza de Toros de Las Ventas di Madrid.