Hurricane di Grace Jones dal 27 ottobre

Chi non ha mai ascoltato quel tango di Astor Piazzola che tanto ci ha fatto sognare con le note passionali di una danza focosa argentina? Chi non è rimasto abbagliato da quel “Strange, I’ve been that face before” pronunciato da una voce corposa quanto sensuale e profonda?

Quella voce, a volte passata in secondo piano per la sublimità delle note musicali della fisarmonica di Libertango, è della favolosa pantera nera Grace Jones, che ha illuminato gli anni ottanta di una vivace arte vocale e musicale ancora oggi nelle menti dei più appassionati.

Dopo averci allietato con le sue sonorità dell’era più paillettata della storia, la Jones torna con un album del tutto innovativo che sarà presto sugli scaffali: dal prossimo 27 ottobre potremo ascoltarla in Hurricane.

La rivoluzione e la crescita musicale ha coinvolto anche la giamaicana Grace che si presenta in versione aliena, quasi a sottolineare il ritorno di una diva che per quasi vent’anni si è nascosta su un altro pianeta. Il singolo di lancio, dal titolo Corporate Cannibal, è una sorprendente dimostrazione dell’arte di questa icona della musica internazionale.

I ritmi del brano cominciano lenti in una danza avvolgente di suoni che richiamano un certo periodo elettronico quasi dell’era iniziale dei Massive Attack, per poi giungere progressivamente verso una tendenza rock di chitarre elettriche aggressive, ma che riescono sempre a seguire un ritmo costante.

Hurricane è il titolo del nuovissimo album della pantera nera che ha visto la collaborazione di tantissimi artisti di successo (Mikey ‘Mao’ Chung¸ Philip Sheppard, Wally Badarou, Tricky, Uzziah ‘Sticky’ Thompson e tanti altri) creando un mix di professionalità che garantirà, sicuramente,  il successo del disco.