I Beatles sono spaziali!

Cosa viene riconosciuto come linguaggio universale capace di annullare, almeno nel tempo di canzone, distanze fisiche ma anche ideologiche? La musica, non è un mistero!

Devono aver pensato proprio a questo i ricercatori addetti alle missioni spaziali della Nasa quando ieri, alle h 19 a New York, hanno diffuso nello spazio le note di una canzone che, già dal titolo, si rende adattissima allo scopo.

"Across the Universe" dei Beatles è stata sonoramente sparata nella volta celeste, tramite il Deep Space Network della Nasa, direttamente in direzione dell’Orsa Polare, simbolica destinataria delle note.

Se esistesse davvero la vita altrove, nell’universo, a quest’ora forse qualcuno o qualcosa potrebbe essere all’ascolto di questa canzone che proprio quest’anno festeggia i suoi 40 anni.

Paul McCartney, lusingato e felice per questa scelta, ha fatto sapere in una nota riservata all’agenzia governativa americana: "fantastico, ben fatto Nasa! Inviate i miei più cari sentimenti agli alieni".

I numerosi fans dei Fab Four di Liverpool hanno atteso insieme, virtualmente, questo momento storico attraverso un sito appositamente creato per l’occasione; moltissimi i contatti durante quello che è stato già ribattezzato Across the Universe Day e chissà se tra le stelle qualcuno ha fischiettato un motivetto così vecchio, eppure di colpo così avvenieristico.