I Metallica censurano i blogger

Quanta informazione oggi passa dal web? Indubbiamente moltissima e non solo quella divulgata da agenzie e da portali prettamente nati allo scopo di informare, ma molto del passaparola e del tam tam mediatico ormai si gioca sui blog.

Saperli gestire e sfruttare bene equivale a pubblicità gratuita e dall’intento disinteressato; chissà se anche a questo devono aver pensato i Metallica quando, settimana scorsa, hanno deciso di invitare a Londra un ristretto numero di giornalisti, almeno uno dei quali anche blogger, per consentire una presentazione in esclusiva ed in anteprima di qualche traccia del prossimo album.

Bob Mulhouse, uno dei presenti, ha dedicato attenzione all’ascolto dei quattro pezzi, dandone anche una breve recensione diffusa online; pareri che i Metallica non hanno gradito affatto e per i quali hanno fatto richiedere, tramite il proprio staff di legali, la cancellazione.

Bizzarra avventura per Mulhouse che, in accordo con il proprio direttore, ha poi acconsentito alla rimozione del pezzo non digerito dalla band, già sostituito con un altro intervento.

Per giustificare questa evidente opera di censura sembra che i Metallica abbiano tentato di spiegare l’accaduto facendo sapere che i brani erano ancora grezzi e non ben mixati per il lancio ufficiale, motivo per il quale non si sarebbe potuto valutare obiettivamente la qualità del lavoro.

Ecco, dunque, che il web è diventata un’arma a doppio taglio per i Metallica, non nuovi ad iniziative volte ad arginare fenomeni di condivisione musicale e circolazione incontrollata di materiale e notizie in Rete.

Certamente appare strana la convocazione di una compagine di giornalisti senza la volontà da parte della band di consentire l’informazione e il parere personale; tanto valeva far ascoltare i pezzi a parenti ed amici…