I Sigur Ros in Italia per promuovere l’album

Lo scorso 20 giugno è ufficialmente uscito il nuovo lavoro della band di Jonsi Birgisson, i Sigul Ros, dal titolo per noi impronunciabile: Með suð í eyrum við spilum endalaust che tradotto letteralmente vuol dire, più o meno, Con un ronzio nella testa suoniamo all’infinito.

E’ il quinto lavoro per il gruppo islandese e arriva dopo il film Heima, cronaca di un tour gratuito in giro per la natia isola dei geyser.

Come un ronzio… è il primo album dei Sigur Ros a non essere stato registrato esclusivamente entro i confini islandesi ma anche in quel di New York, a Londra (in parte nei mitici studi di Abbey Road) e persino all’Havana.

E, sempre a proposito di eccezioni, per la prima volta nella storia del gruppo un brano è interpretato in lingua inglese (si tratta del godibile !All Alright); il resto dei pezzi è interpretato in islandese, lingua non meno magica e onirica di quell’idioma “hopelandic” inventato dalla band e che rese ancora più dolce e poetico l’album d’esordio senza nome (…).

Gli 11 brani contenuti in Come un ronzio… sono il frutto della collaborazione tra la band e il celeberrimo produttore Flood (già in studio con artisti del calibro di PJ Harvey, Jesus and Mary Chain, Depeche Mode, U2…).

Questo lavoro presenta momenti di novità, soprattutto per quanto riguarda i primi pezzi che, a un primo ascolto spiazzano l’ascoltatore abituale della band con melodie inaspettatamente pop e incalzanti; la seconda parte dell’album, invece, riporta lentamente alle sonorità ovattate e soffuse cui i Sigur Ros ci hanno abituati, e la splendida voce di Birgisson esplode in un culmine di dolcezza ed emotività commoventi, esaltate dall’accompagnamento d’archi.

Come un ronzio… ci porta a ipotizzare una svolta futura della band in direzione acoustic-pop, ma ci tiene ancora per un po’ con un piede ancorato nel passato più malinconico e sognante.

Il tour europeo della band tocca anche la nostra penisola con tre date imperdibili: stasera al Giardino di Boboli a Firenze, il 12 alla Cavea Auditorium di Roma e il 13 luglio all’Arena Civica a Milano.